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EVERA Project, un progetto che dal basso della periferia arriva dritto all’Olimpo delle grandi visioni sociali.

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Tre ragazzi che hanno scritto una porzione di storia sociale delle periferie capitoline, tanti fatti e poche chiacchiere.

Francesco ERCOLANO, Matteo CECCHELLI e Matteo SANTUCCI creano http://www.w3.org/1999/xhtml">EVERA perché ormai stanchi della condizione di disagio del loro quartiere periferico, Ottavia, la cinquantesima zona di Roma nell'Agro romano.

Per i più deboli in toponomastica, Ottavia si trova nell'area nord-ovest di Roma, a ridosso ed internamente al Grande Raccordo Anulare.

Il quartiere Ottavia, presenta alcune criticità legate al degrado.

Dai problemi di abbandono di rifiuti, creando vere e proprie discariche a cielo aperto alle situazioni igienico-sanitarie precarie, come riscontrato in un esercizio commerciale chiuso per gravi mancanze.

Inoltre, la stazione di Ottavia è stata più volte descritta dalla cronaca come un "incubo" a causa della presenza di topi, rifiuti e atti di vandalismo.

Alcuni progetti di riqualificazione, come quello per la piazza di via Camilla Ravera, non sono stati completati, lasciando spazio a ulteriore degrado.

Ed ecco i ragazzi EVERA con buste, sacchi, vestiti pesanti e dispositivi di protezione pronti a ripulire il quartiere GRATIS, a riqualificare il loro quartiere GRATIS, laddove per intervenire, molti vorrebbero in cambio centinaia di migliaia di euro.

Questa iniziativa è illuminante, non è unica ma è forte, decisa, determinata a cambiare il volto di alcuni quartieri che sono lasciati a se stessi dalla distrazione generale.

"Mandela contro il degrado" evoca l'eredità di Nelson Mandela, simbolo di lotta contro l'ingiustizia e la discriminazione, e la sua visione di una società equa e armoniosa.

Sebbene non vi sia un'associazione diretta tra Mandela e la lotta contro il degrado ambientale, il suo esempio di resilienza e impegno per un futuro migliore può ispirare azioni contro il degrado urbano e sociale, promuovendo la giustizia e la dignità per tutti.

EVERA ha adottato il motto "Insieme per crescere, uniti per aiutare", questi ragazzi sono l’esempio che insieme si cresce e che uniti ci si può aiutare davvero tutti,

EVERA nasce con una visione precisa: rigenerare il tessuto urbano e sociale attraverso interventi concreti sul territorio, educazione ambientale e partecipazione attiva della cittadinanza.

EVERA non è solo un nome: è un metodo, una comunità, una risposta concreta alla sfiducia e al degrado.

Premiati nel Salone d’Onore del CONI quali Ambasciatori dei Valori Sociali dall’UNVS Roma Capitale, i ragazzi di EVERA, nella loro più spontanea semplicità, molto emozionati hanno ritirato il prestigioso Premio e il Presidente ha speso due parole: “Vogliate scusarmi se sono fuori contesto ma non sono abituato alla giacca e alla cravatta ma a scarpe grosse ed una busta in mano con la mascherina, per pulire la città, perché nelle periferie urbane, in particolare a Roma, si moltiplicano situazioni in cui il paesaggio pubblico mostra segni evidenti di trascuratezza: aree verdi non curate, scale sommerse dalla vegetazione, marciapiedi invasi da rifiuti o mozziconi. Non è il risultato di un’unica causa, ma di una somma di assenze: cura, attenzione, risorse. Il tempo, la disillusione e la distanza tra istituzioni e territorio hanno generato spazi dimenticati. In questi luoghi, la bellezza cede il passo all’abbandono, e con essa si deteriorano anche il senso civico, il rispetto reciproco, il legame con il quartiere. EVERA nasce proprio qui, dove il silenzio rischia di diventare normalità, per riattivare energie sopite, ricostruire fiducia e restituire valore a ciò che appartiene a tutti…”

EVERA è stata premiata dal Dr. Alessandro Marchetti, Segretario Generale dell’A.N.A.S.PO.L. - Associazione Nazionale Agenti Sottufficiali Polizie Locali e Responsabile del SULPL Lazio - Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale – Lazio che ha dato la sua disponibilità per qualsiasi intervento di collegamento con le Forze di Polizia locali perché questi ragazzi hanno bisogno di supporto, dato che nelle loro attività sociali sono esposti a gravissimi rischi, come quello di imbattersi in covi usati dagli spacciatori o in magazzini per la refurtiva.

Sul posto non è mancato il supporto del Sindacato della Polizia di Stato SNAP - Sindacato Nazionale Appartenenti Polizia e dell’Associazione Sociale Motociclisti ex appartenenti alle Forze dell’Ordine.

EVERA OdV affiliata all’EPS OPES Aps, ha ricevuto anche il sostegno della Sezione UNVS “Samuele Donatoni”.

Premiati in presenza della più alta rappresentanza Istituzionale del Sudafrica e della FAO - S.E. l'Ambasciatrice Nosipho Nausca-Jean Jezile, del Presidente del Comitato per la sicurezza alimentare mondiale (CFS), dalla più alta carica dello Sport, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, il Presidente di OPES Aps Juri Morico, del Dr. Andrea Frateiacci Presidente UNVS Giulio Onesti e Segretario Generale FITDS, del Presidente UNVS "Samuele Donatoni" Roberto Morganti e dei VIP presenti e dei premiati d’eccellenza come il Direttore del Dis - Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Francesco, Matteo e Matteo hanno riconfermato la loro volontà di portare avanti questo progetto ambizioso che vorrebbero riprodurre non solo in ogni quartiere della Capitale ma via via, in ogni città Italia e perché no, all’estero.

Bravi, siete veri Ambasciatori dei Valori Sociali, EVERA è una bandiera sotto la quale tutti vogliamo partecipare.

Alla prossima edizione dell’Invictus Day.


Articolo cura di Fidi@s1970 - Member 20643 * GNS Press Association

Fotografo ufficiale - Mr. Claudio Gennari