La Commissione europea ha inflitto a Temu una sanzione di 200 milioni di euro per violazione del Digital Services Act (Dsa). La piattaforma e-commerce cinese non ha identificato, analizzato e valutato diligentemente i rischi sistemici derivanti dall'offerta di prodotti illegali, con conseguente danno per i consumatori nell'Unione Europea.
Le prove raccolte indicano che i consumatori UE hanno un'alta probabilità di imbattersi in articoli illegali su Temu. L'esecutivo UE ha specificato che la violazione è particolarmente grave: la valutazione del rischio di Temu per il 2024 si basa su informazioni generali sul settore e-commerce invece che su prove specifiche del servizio.
Un'operazione di mystery shopping ha rivelato dati concreti. Un'altissima percentuale di caricabatterie testati non ha superato i test di sicurezza di base. Un'alta percentuale di giocattoli per bambini presentava rischi di sicurezza medio-alta: sostanze chimiche oltre i limiti di legge o parti staccabili con rischio di soffocamento.
Temu ha tempo fino al 28 agosto 2026 per presentare un piano con le misure per porre rimedio alla violazione. Il Comitato europeo per i servizi digitali avrà un mese per esprimere un parere sul piano, poi la Commissione prenderà la decisione finale entro un ulteriore mese.
La sanzione è stata calcolata considerando natura, gravità e durata dell'infrazione, nonché il numero di utenti UE interessati. Il mancato rispetto della decisione di non conformità può comportare sanzioni periodiche.
Questa è la multa più alta mai inflitta ai sensi del Dsa. Supera di molto i 120 milioni di euro comminati a X di Elon Musk nel dicembre 2025, la prima decisione di non conformità nel quadro della legge.
L'importo resta ben al di sotto del tetto massimo consentito: il 6% del fatturato globale di Temu. Il procedimento formale è stato avviato dalla Commissione il 31 ottobre 2024, con conclusioni preliminari nel luglio 2025.
Temu, controllata da Pdd Holdings e quotata al Nasdaq, è entrata nel mercato europeo nel 2023. L'indagine è partita un anno dopo per il consistente aumento di vendite online di articoli unsafe, counterfeit o non conformi.
Il colosso cinese prevede di vendere oltre 20 miliardi di euro di prodotti nell'UE nel 2026. Un portavoce ha dichiarato: "Continueremo a collaborare con i regolatori in buona fede, esaminando attentamente la decisione e valutando tutte le opzioni disponibili".
La piattaforma conta circa 130 milioni di utenti che acquistano online nell'Unione Europea.
Informazioni sulla multa
Sanzione: 200 milioni di euro
Legge violata: Digital Services Act (Dsa)
Scadenza piano d'azione: 28 agosto 2026
Tipologia prodotti problematici: caricabatterie non sicuri, giocattoli con sostanze chimiche eccessive e rischio soffocamento
Utenti UE interessati: circa 130 milioni
Domande frequenti
- Perché Temu è stata multata? Per non aver valutato diligentemente i rischi sistemici derivanti dalla vendita di prodotti illegali sulla sua piattaforma, violando il Digital Services Act.
- Quanto tempo ha Temu per rispondere? Fino al 28 agosto 2026 per presentare un piano d'azione con le misure correttive.
- Quali prodotti sono stati trovati illegali? Caricabatterie che non superano i test di sicurezza e giocattoli con sostanze chimiche oltre i limiti o rischio soffocamento.
- È la multa più alta mai inflitta dall'UE? Sì, è la più alta mai comminata ai sensi del Dsa, superando i 120 milioni di X (dicembre 2025).