Regione Lombardia mette a disposizione 20 milioni di euro per facilitare l’accesso al credito delle imprese e dei lavoratori autonomi. La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, i criteri applicativi del nuovo Fondo di Garanzia Lombardia, destinato a sostenere investimenti, liquidità, avvio d’impresa e ripresa delle attività.
La misura sarà gestita da Finlombarda S.p.A. con il coinvolgimento dei Confidi e opererà in complementarità con il Fondo Centrale di Garanzia. Si rivolge alle imprese e ai lavoratori autonomi titolari di Partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese, con sede o operatività in Lombardia.
Dei 20 milioni iniziali, 18 sono destinati alle Linee 1A e 1B, dedicate alla riassicurazione delle garanzie. Altri 2 milioni finanziano la Linea 2, che prevede garanzie e contributi sui finanziamenti dei Confidi.
Linea 1A, copertura integrativa fino al 95% della garanzia
La Linea 1A prevede una riassicurazione regionale gratuita a integrazione del Fondo Centrale di Garanzia. La copertura pubblica complessiva può raggiungere il 95% della garanzia rilasciata dai Confidi.
Per le operazioni ammesse dal Fondo Centrale nella categoria startup, la copertura può arrivare al 100% della garanzia, fermo restando il limite dell’80% del finanziamento.
Linea 1B, sostegno anche alle attività colpite da calamità
La Linea 1B si rivolge alle PMI collocate nella fascia di valutazione 5 del modello del Fondo Centrale di Garanzia e ai soggetti danneggiati da calamità naturali. I finanziamenti possono arrivare a 500.000 euro.
Per le imprese in fascia 5, la riassicurazione regionale può coprire fino al 90% della garanzia rilasciata dai Confidi. La percentuale sale al 95% per i soggetti colpiti da eventi calamitosi.
«Vogliamo inoltre sostenere le aziende colpite dagli eventi calamitosi, aiutandole a ripartire e a tornare pienamente operative», ha dichiarato Guidesi.
Linea 2, finanziamenti da 5.000 euro e contributi sulle rate finali
La Linea 2 prevede una garanzia regionale gratuita fino all’80% del finanziamento, per operazioni comprese fra 5.000 e 30.000 euro. Il limite massimo può salire a 50.000 euro per startup, imprese femminili e soggetti danneggiati da calamità naturali.
È previsto anche un contributo a fondo perduto pari al 12% del finanziamento, elevato al 15% per queste tre categorie. Il contributo viene applicato sulle rate finali del piano di rimborso.
Accesso attraverso una procedura valutativa a sportello
L’accesso al Fondo avverrà attraverso una procedura valutativa a sportello. La misura punta ad ampliare le opportunità di finanziamento, intervenendo anche nei segmenti non coperti dal Fondo Centrale di Garanzia.
«L’accesso al credito è una questione cruciale per le nostre imprese», ha affermato Guidesi. L’assessore ha richiamato la collaborazione con il sistema regionale dei Confidi per rispondere alle esigenze delle attività, anche nei casi in cui ottenere finanziamenti risulta più difficile.
Informazioni sulle coperture
Nelle Linee 1A e 1B, le percentuali di riassicurazione si riferiscono alla garanzia rilasciata dai Confidi. Nella Linea 2, la garanzia regionale fino all’80% si applica invece al finanziamento.
Il contributo a fondo perduto del 12%, elevato al 15% per startup, imprese femminili e soggetti danneggiati da calamità naturali, è previsto dalla Linea 2 e si applica sulle rate finali del piano di rimborso.
Domande frequenti
- Chi può accedere al Fondo di Garanzia Lombardia? Le imprese e i lavoratori autonomi titolari di Partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese, con sede o operatività in Lombardia.
- Come si accede alla misura? Attraverso una procedura valutativa a sportello. La gestione è affidata a Finlombarda S.p.A., con il coinvolgimento dei Confidi.
- Quale sostegno è previsto per chi ha subito danni da calamità naturali? La Linea 1B prevede una riassicurazione fino al 95% della garanzia dei Confidi, con finanziamenti fino a 500.000 euro. Nella Linea 2, questi soggetti possono accedere a finanziamenti fino a 50.000 euro e a un contributo del 15% sulle rate finali.
- Quali condizioni sono previste per startup e imprese femminili nella Linea 2? Il finanziamento può arrivare a 50.000 euro, con garanzia regionale gratuita fino all’80% e contributo a fondo perduto del 15%, applicato sulle rate finali del piano di rimborso.
- La Linea 1A può coprire l’intero finanziamento di una startup? La copertura può raggiungere il 100% della garanzia per le operazioni ammesse dal Fondo Centrale nella categoria startup, ma resta il limite dell’80% del finanziamento.