Piemonte Factory Film LabContest Under 30 1° EDIZIONE

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Raccontare il Monferrato con le immagini è l’origine della ricerca di idee che assieme al regista torinese Max Chicco ho proposto nel 2009 a Palazzo del Monferrato, che ha deciso di procedere con l’organizzazione del primo concorso per l’ideazione e la realizzazione di cortometraggi con storie e location legate al territorio.

“Storie del Monferrato - Monferrato’s Short Movie Tales” ha iniziato il percorso nel giugno 2008 con la pubblicazione del bando di partecipazione.

Il premio in palio è la realizzazione di tre progetti per cortometraggio, seguendo ogni fase della lavorazione dalla sceneggiatura al montaggio grazie all’apporto di professionisti di settore.

Un progetto unico non soltanto per il Monferrato e Alessandria, ma direi per l’Italia perché lo scopo è quello di promuovere il territorio e nel contempo favorire lo sviluppo della produzione e della cultura cinematografica.

Il regista Max Chicco ed io in qualità di sceneggiatore, naturalmente conduciamo tutte le azioni dalla stesura della sceneggiatura, al piano di produzione ed a quello delle riprese, sino al montaggio...

STORIE DEL MONFERRATO

Nel corso dell’Estate 2009 rispondono al bando 25 autori (tredici maschi e sei femmine), che singolarmente o in coppia presentano 19 progetti.

L’età media dei partecipanti è di 36 anni, di cui il più giovane è un maschio del 1985 mentre la più anziana è del 1947; la maggior quota di partecipazione la registra la provincia di Torino con 6 progetti, mentre 4 vengono dalla provincia di Milano, 3 dalla provincia di Vercelli, 2 dalla provincia di Roma, uno dalle province di Alessandria, Genova, Benevento e Siracusa.

La commissione di valutazione tecnica tiene conto delle idee proposte, ma anche delle effettive possibilità di realizzare in ragione dei tempi di lavorazione e dell’ambientazione, perché le storie vengono girate interamente nel Monferrato.

La troupe tecnica professionale di appoggio è formata da un aiuto regista, un direttore della fotografia, un elettricista, un fonico in presa diretta con le necessarie attrezzature professionali (telecamere hdvcam, parco luci, registrazione suono presa diretta, service di montaggio).

Sono stati scelti e quindi prodotti i cortometraggi “Il ciondolo del destino” di Andrea Solimani da Alessandria, “La quadratura del cerchio” di Andrea Saettone da Vercelli e “L’altra” di Alessia Di Giovanni da Crescentino (Vercelli), di cui supervisiono e indirizzo le sceneggiature.

2010 - PRESENTAZIONE A PALAZZO DEL MONFERRATO DEI CORTI “STORIE DEL MONFERRATO”

Per la presentazione dei tre corti delle “Storie del Monferrato”, resi disponibili in un dvd unico, organizziamo una vera e propria prima pomeridiana a Palazzo del Monferrato martedì 12 gennaio 2010, alla presenza del Vice Presidente di Palazzo del Monferrato e Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Pier Angelo Taverna, sostenitore del progetto, del Prefetto di Alessandria, e di molte altre autorità.

Una serata eccezionale che ho l’onore di presentare, a cui intervengono quali ospiti d’onore gli attori cinematografici Franco Nero e Margherita Fumero, il professor Franco Prono del Dams dell’Università di Torino e Alessandro Gaido, direttore artistico del gLocal Festival Piemonte Movie.

2010 - SERATA CON I CORTI DEL MONFERRATO A PIEMONTE MOVIE

I tre cortometraggi delle “Storie del Monferrato” ed il videoclip “La tua voce arriverà” vengono inseriti nella programmazione del gLocal Festival Piemonte Movie (in Torino e Moncalieri dal 4 al 12 marzo), con una proiezione nel pomeriggio di martedì 9 marzo al Cineporto di Torino e la replica la sera stessa al Teatro Matteotti di Moncalieri (Torino).

La sera era prevista la mia presenza come ospite al DopoFestival organizzato da conTESTI.eu al centro studi Antonicelli in Torino proprio per parlare delle esperienze sin qui maturate in tema di promozione e produzione della cultura cinematografica in quelle che ho definito “Terre da Cinema” ovvero Alessandria e il Monferrato.

2009 SI GIRA IN CASALE MONFERRATO IL CORTO “LA QUADRATURA DEL CERCHIO”

Una storia surreale quella de “La quadratura del cerchio” perché mostra sotto una luce completamente nuova i monumenti di Casale Monferrato, che si suppone siano frammenti di un’astronave: questa la tesi di un simpatico quanto strampalato professore, ospite di una casa di cura dove riesce a far proiettare innumerevoli volte il suo documentario sull’argomento.

Coadiuvato da Fulvio Gatti la sceneggiatura è opera di Andrea Saettone, che ha diretto il protagonista della vicenda interpretato da Sergio Danzi (qui compaio in un piccolo ruolo fra gli ospiti della casa di cura), sostenuto dall’aiuto regista Andrea Zamburlin con il direttore della fotografia Mathieu Gasquet; anche in questo caso montaggio a cura di Max Chicco.

2009 SI GIRA IN CASSINE IL CORTO “IL CIONDOLO DEL DESTINO”

La produzione esecutiva è affidata a #Meibi coordinata dal regista Max Chicco, il quale nella primavera del 2009 organizza le riprese del cortometraggio “Il ciondolo del destino” in Cassine (Al), nella Chiesa di San Francesco e nell’ex convento ristrutturato e gentilmente concesso dal proprietario.

Un’ambientazione suggestiva per una storia dai toni gotici, velati di mistero reso ancor più inquietante dalla presenza del maligno alla ricerca di un amuleto che conta di strappare ad una inconsapevole ricercatrice di antiche storie.

Diretto dal giovane Andrea Solimani alla sua prima esperienza, affiancato nelle ultime stesure della sceneggiatura da Fulvio Gatti; mentre sul set ha diretto gli attori Vincenzo Santagata e Roberta Indiogia con l’apporto del direttore della fotografia Vittorio Anelli; montaggio di Max Chicco.

2009 SI GIRA IN NOVI LIGURE IL CORTO “L’ALTRA”

https://youtu.be/_nqtdnis1Mo

Per l’action-movie “L’altra” girato interamente in esterni anche con l’ausilio del camera-car per l’inseguimento iniziale, vengono scelte le strade nei dintorni di Novi Ligure e poi quelle del centro cittadino con scene emozionanti di due donne, una che brandiva un fucile chiedendo alla fuggitiva di fermarsi anche soltanto per un attimo, come peraltro avviene e così si accordano su come gestire il loro unico uomo, rispettivamente marito e amante.

Avvalendosi del supporto di Fulvio Gatti per la sceneggiatura, Alessia Di Giovanni ha scritto e quindi diretto le protagoniste Antonella Questa e Barbara Forlai, con al fianco sul set il direttore della fotografia Vittorio Anelli; il montaggio è di Max Chicco.

ASCESA E DECLINO DEL PROGETTO “STORIE DEL MONFERRATO”

https://www.alessandria24.com/2020/04/07/blind-fat...

Il Monferrato è il vero protagonista della prima serie per il web ideata e girata un paio di anni fa in varie location particolarmente interessanti, quali sono l’intero complesso di Santa Croce in Bosco Marengo, il paese tutto di Frassineto Po ed i suoi dintorni, l’agriturismo La Smeralda nei pressi di Pontestura, a pochi Km da Casale Monferrato, che sormonta splendidi panorami con le anse del fiume Po.

Le otto puntate sono state proiettate in prima nazionale al PIEMONTE MOVIE GLOCAL FESTIVAL dal 10 al 14 marzo 2016 in Torino (sala Movie, Cineporto, Film Commission Torino Piemonte).

Dall’inizio del 2017 sono disponibili in visione gratuita sul canale YOUTUBE.

La sceneggiatura aveva inizialmente la struttura di un lungometraggio, così come è stata da me scritta per il progetto low budget “Storie del Monferrato noir” e così presentata ufficialmente nella sua prima stesura alla Camera di Commercio di Alessandria durante la Festa di San Baudolino, sabato 12 novembre 2011.

Regolamento Generale

  1. A) L’Associazione Piemonte Movie organizza il video contest Piemonte Factory - Film LabContest Under 30. Tutti gli interessati/le interessate dovranno iscriversi tra il 07/04/2021 e il 07/06/2021 e consegnare un cortometraggio inedito della durata massima di 3 minuti entro il 07/06/2021. Ogni autore/autrice potrà partecipare con un solo cortometraggio.

  2. B) L’iscrizione è gratuita.

  3. C) Il tema e il genere sono liberi, ma a location vincolata: almeno l’80% delle riprese dovrà aver luogo sul territorio piemontese.

  4. D) L’autore/autrice del cortometraggio deve avere età uguale o inferiore ai 30 anni, al momento dell’iscrizione.

  5. E) Ogni cortometraggio iscritto potrà essere il teaser del futuro film che s’intende realizzare in caso di selezione per la seconda fase del progetto Piemonte Factory.

  6. F) Tra le opere iscritte ne verranno selezionate 8 dal direttore artistico del progetto (Daniele Gaglianone).

  7. G) La selezione delle opere avverrà seguendo principi di originalità, qualità, utilizzo delle location e corrispondenza alle indicazioni presenti nel bando.

  8. H) Gli autori/autrici delle opere selezionate entreranno a far parte della seconda fase del progetto.
    Piemonte Factory, realizzata in collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte e il Torino Film Festival. Nello specifico, le 8 troupe selezionate dovranno realizzare un video della durata massima di 10 minuti (oltre i titoli di testa e di coda), girato per l’80% in uno degli 8 capoluoghi di provincia piemontesi, assegnato dalla direzione del progetto.

  9. I) La seconda fase del progetto prevede la firma di uno specifico accordo tra i soggetti selezionati e l’Associazione Piemonte Movie.

  10. J) La seconda fase del progetto prevede un plafond complessivo massimo di benefit tecnici per un totale di 27 mila euro, equamente suddiviso tra le 8 troupe selezionate.

  11. K) L’individuazione e la gestione dei benefit tecnici concessi alle 8 troupe è totalmente a cura della direzione del progetto Piemonte Factory.

  12. L) La partecipazione al concorso è subordinata alla compilazione del form d’iscrizione online, presente sul sito www.piemontemovie.com e al caricamento sul form del presente documento, debitamente compilato e firmato nella parte finale entro e non oltre il 07/06/2021.

  13. M) Le opere iscritte dovranno essere spedite esclusivamente in formato file (.mov/.mpg2/.mpg4/.h264), tramite servizi di trasferimento online quali WeTransfer, Mega o di condivisione come DropBox e Google Drive, ecc. L’indirizzo di riferimento per ognuna di queste soluzioni è sempre: piemontefactory@piemontemovie.com.

  14. N) I titolari delle opere dovranno inviare tramite il form d’iscrizione 4 fotografie in formato .jpeg: 2 del cortometraggio, 1 del backstage e 1 del regista (nel caso la regia fosse a più mani è richiesta la foto di ciascun regista); dimensioni richieste 10x15cm (1181x1172 pixel), 300 dpi di risoluzione. OGNI FOTO VA NOMINATA CON IL NOME DEL REGISTA e/o NOME DEL CORTO.

  15. O) Gli eventuali costi di invio di tutti i materiali sono a carico dei partecipanti e l’Associazione Piemonte Movie non coprirà le spese relative alla restituzione di materiali inviati.

  16. P) Il calendario e gli orari delle varie fasi del progetto e delle future proiezioni sono di competenza della Direzione di Piemonte Factory.

  17. Q) La richiesta d’iscrizione a Piemonte Factory implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento. Il presente documento, debitamente firmato da ogni regista - recante in stampatello il titolo del lavoro e nome e cognome dell’autore/autrice - fungerà da liberatoria per la proiezione dei lavori in possesso dell’Associazione Piemonte Movie durante gli eventi organizzati dall’Associazione (previa comunicazione al regista/casa di produzione).

  18. R) La Direzione di Piemonte Factory può prendere decisioni inoppugnabili relative a questioni non previste dal presente regolamento.

  19. S) Per ulteriori informazioni scrivere a: piemontefactory@piemontemovie.com

  20. T) CONSENSO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (artt. 13-14 del Reg.to UE 2016/679). Recapiti e contatti: il titolare del trattamento è l’ASSOCIAZIONE PIEMONTE MOVIE. La sede è in Torino (TO), Via Miglietti, 20, cap10144. I recapiti sono: tel. 011 4270104, email: segreteria@piemontemovie.com. I dati raccolti riguardano i seguenti interessati: i legali rappresentanti delle società che si candidano al bando, presso cui i dati sono raccolti direttamente mediante la modulistica di bando e successivamente, in caso di aggiudicazione del finanziamento; i collaboratori e le altre persone aventi causa con il soggetto proponente, qualora siano citati nella documentazione di bando inviata dal proponente (es. regista, ecc.). La raccolta riguarda documenti e moduli contenenti dati comuni del seguente tipo: nome e cognome, recapiti (numero di telefono fisso e cellulare, indirizzo email), curriculum vitae pubblico. Alcuni dati potrebbero essere raccolti dal Titolare presso banche dati pubbliche, internet, ecc. per verificare quanto dichiarato per la partecipazione al bando o anche successivamente, in caso di aggiudicazione di finanziamenti. Finalità e basi giuridiche del trattamento: I dati personali raccolti presso i soggetti terzi di cui il Titolare si avvale per le procedure di selezione ovvero comunicati dal proponente stesso sono trattati ed utilizzati per dar seguito alla richiesta di partecipazione al bando del soggetto proponente: più precisamente, per procedere alla verifica dei presupposti per la partecipazione, per la selezione e/o per l’aggiudicazione ed in generale per lo svolgimento del bando e per i procedimenti amministrativi conseguenti per il monitoraggio e per la rendicontazione di spesa. Inoltre i dati sono trattati secondo gli obblighi di legge per anticorruzione, trasparenza, accesso civico e accesso amministrativo agli atti.

  21. Alla fine della procedura di selezione sarà pubblicata sul sito del Titolare una lista dei soli soggetti vincenti, in cui potrebbero comparire anche dati personali nominativi. Il trattamento, in quanto relativo alla selezione mediante bando pubblico, è fondato, ai sensi degli artt. 6 (b,c) del Reg. (UE) 2016/679, sull’attività precontrattuale tra il titolare e il proponente, tenuto conto che i dati contenuti nella documentazione (es. dichiarazioni, autocertificazioni, attestazioni, relazioni, curricula, ecc.) sono spontaneamente trasmessi dal proponente anche per conto degli altri interessati, ai fini della partecipazione. La verifica e il monitoraggio sulla rendicontazione spettano all’ente finanziatore. Conseguenze del rifiuto di conferire i dati: Il conferimento dei dati ha natura facoltativa, fermo restando che la mancata produzione degli stessi comporterà l’esclusione dal procedimento ovvero la mancata aggiudicazione. Modalità di trattamento dei dati: Le modalità di trattamento dei dati personali sono effettuate attraverso supporti cartacei e strumenti informatici; specifiche misure di sicurezza sono adottate per evitare usi illeciti o non corretti, perdita o distruzione dei dati, ed accessi non autorizzati. Non è svolto un processo decisionale automatizzato (ad es. di profilazione). Trattamenti extra UE: Il trattamento avverrà in Italia e UE. Periodo di conservazione: La conservazione dei dati e dei documenti dura fino al termine della prescrizione legale dalla conclusione del bando o dalla conclusione del progetto nel caso degli aggiudicatari. È fatto salvo l’ulteriore trattamento dei dati in caso di forza maggiore (ad es. per contenziosi legali, ecc.) e con riferimento al trattamento per il soggetto aggiudicatario. Categorie di destinatari: I dati (solo quelli indispensabili) sono comunicati a incaricati e responsabili del trattamento, tanto interni all’organizzazione della scrivente, quanto esterni, che svolgono specifici compiti ed operazioni tra cui o il personale Amministrativo responsabile dei procedimenti finalizzati all’espletamento della gara o i componenti del Comitato, composto dal Responsabile della Prevenzione e Trasparenza e il direttore; o eventuali consulenti tecnici; nei casi ed ai soggetti previsti dalla legge I dati non saranno oggetto di diffusione a meno di disposizioni di legge contrarie e fatta salva la pubblicazione della lista nominativa e per gli eventuali obblighi di trasparenza, accesso civico, ecc. Diritti dell’interessato: In ogni momento potrà: esercitare i Suoi diritti (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione, assenza di processi di decisione automatizzati) quando previsto nei confronti del Titolare del trattamento, ai sensi degli artt. dal 15 al 22 del GDPR (https://eur- lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32016R0679&from=IT#d1e2168-1-1); proporre reclamo al Garante (www.garanteprivacy.it); qualora il trattamento si basi sul consenso, revocare tale consenso prestato, tenuto conto che la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca.

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