Lunedì 2 Gennaio 2006
Rolling Stone, Milano
Prezzo del biglietto 20,00"+dp
Inizio Concerto ore 20.00
Power? Melodic Death? Thrash? Molti modi per definire il suono di questa metal band finlandese che prende il nome da uno dei piu’ grandi misteri della storia del crimine della loro città e della Finlandia: le morti del Lago Bodom. Un gruppo di ragazzi e ragazze furono uccise a colpi di ascia e non fu mai trovato l’omicida.
-
Something Wild e’ il loro album di debutto che mette la giovane band in un posto di prestigio nella scena metal mondiale. E poco dopo con la canzone "Children of Bodom" resistettettero al numero 1 nella classifica finlandese per circa 3 mesi, senza neanche doverla pubblicizzare!
Il primo Nuclear Blast Tour (nel Febbraio 1998, insieme a Hypochrisy, Benediction e Covenant) fu un successo, anche se Janne non potè parteciparvi a causa dei suoi esami finali a scuola. Un amico della band, Erna, prese il suo posto. Il secondo Nuclear Blast Tour fu a Settembre (questa volta con Gorgoroth, Night In Gales, Dismember, Agathodaimon e Raise Hell), di nuovo senza Janne. In questa occasione il posto da tastierista lo prese Kimberly Goss (ex - Dimmu Borgir / Therion, fidanzata di Alexi).
Nel frattempo furono scritte altre nuove canzoni e fu registrato il loro secondo album, "Hatebreeder". Poco prima della pubblicazione del nuovo album, fu rilasciato un singolo, "Downfall", che conteneva anche una cover di "No Commands" degli Stone. Quando "Hatebreeder" fu pubblicato, nel 1999, fu seguito da un immediato successo e in Giugno (dal 7 al 14) i Children of Bodom tennero 3 concerti in Giappone, uno a Osaka e due a Tokyo, vendendo tutti i biglietti. I due concerti di Tokyo furono registrati e fu rilasciato un CD-Box in edizione limitata che conteneva anche 10 foto. Quindi ci fu un altro Nuclear Blast Tour a Settembre, con In Flames, Dark Tranquility e Arch Enemy (questa volta con Janne). Inutile dire che il responso del pubblico è sempre entusiasta. Non c’è tempo per rifiatare e nel maggio 2000 il singolo 'Hate Mè apre la strada al terzo full lenght 'Follow The Reaper', con relativo disco d'oro ad accoglierlo in patria e distribuzione oltre i confini natii spostata al 2001. Sebbene produzione ed esecuzione siano le migliori fino a quel momento per il gruppo, la troppo reiterata aderenza allo stile originario fa nascere qualche dubbio sullo stato dell’ispirazione del songwriter Laiho. Forma che prende il sopravvento sulla sostanza? Dubbi critici a parte, nel 2001 il combo scandinavo attraversa l’Europa con Sacred Steel e Primal Fear, mentre un promettente tour americano viene cancellato (l’anno precedente il ghiaccio negli States era stato rotto con la partecipazione Milwakee Metal Fest). Arriva quindi il colpo di scena: la major Universal, sicuramente interessata al continuo successo commerciale riscosso dalla band, si accaparra i servigi dei Bambini di Bodom ed il primo frutto di questa (inusuale per i tempi) collaborazione è il recente 'Hate Crew Deathroll’, che vede la band ritornare in ottima forma, con un parziale spostamento degli equilibri compositivi in direzione power-thrash ed una rinnovata carica davvero convincente. Are You Dead Yet? E’ il loro ultimo album che avremmo l’opportunità di ascoltare live e che a detta della critica e’ all’altezza dei lavori precedenti dei “bambini di Bodom” Are
Line Up
Roope Ukk Lavala " guitars
Jaska W. Raatikanen - - drums
Alexi Lahio " vocals and guitars
Henkka T. Blacksmith " bass
Janne Jameson Warman - keyboards
-
Discografia
1997 - Something Wild (Nuclear Blast)?1999 - Hatebreeder (Nuclear Blast)?1999 - Tokyo Warhearts (Nuclear Blast)?2001 - Follow The Reaper (Nuclear Blast)?2003 - Hate Crew Deathroll (Universal)
2005 - Are You Dead Yet?
Ultimi Articoli
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby