Gianfranco Fini teme un colpo di coda dei terroristi per sabotare il processo di pace in Iraq.
Intervenendo a un convegno sull’Iraq il vicepremier ha osservato che " il momento più difficile non è quello che abbiamo passato ma quello che abbiamo davanti perché se va in porto 'l’exit strategy' stabilita dall’Onu il terrorismo è sconfitto".
"È chiaro che adesso il terrorismo cercherà la spallata - ha aggiunto Fini - è evidente che terroristi e nostalgici di Saddam cercheranno nelle prossime settimane di sabotare il processo di pace".
Il vicepremier ha rivolto quindi un appello alle forze politiche italiane: "Non subordiniamo la vicenda irachena a piccoli interessi di bottega elettorale, non fosse altro perché le elezioni sono ormai alle spalle".
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