Nonostante la fine del conflitto armato, in Nepal ci sono ancora vittime di mine ed esplosivi fra i civili, inclusi bambini. Gli attivisti anti-mina sono preoccupati per quella che considerano "lentezza governativa" nel liberare il paese da questi pericoli.
"È una questione umanitaria molto seria, perché in fondo si tratta quasi esclusivamente di vittime nepalesi", ha detto Purna Shova Chitrakar ad Irin, l’agenzia di stampa delle Nazioni Unite.
Per questa ragione è urgente - secondo Chitrakar - che il governo si decida di approntare dei piani concreti per la rimozione delle mine.
l’anno scorso, e precisamente nel mese di novembre del 2006, il conflitto decennale tra governo e ribelli maoisti si è concluso con un trattato di pace: negli scontri sono morte 14.000 persone. I 53 campi minati non sono stati ancora bonificati. Il pericolo di altre vittime è molto reale.
(Foto: -© Naresh Newar/IRIN)
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