BRUXELLES - Il ministro degli esteri belga Louis Michel ribadisce di aver sempre capito «che Amato e Dehaene erano stati nominati anche a nome dei governi: ma se si vuole cambiare l’interpretazione, non sono io quello che farà la guerra». A Michel, all’arrivo per la riunione dei capi della diplomazia dei Quindici, e’ stato chiesto se l’Italia finirà con l’essere isolata in Europa con la nomina di Fini alla Convenzione Ue.
«Non ho mai detto questo - ha replicato - ed e’ la ragione per la quale saro’ particolarmente flessibile». Il ministro degli esteri belga, in passato assai critico verso il governo Berlusconi, ha sottolineato tra l’altro che «bisogna saper distinguere»: «Ci sono le autorità ed il popolo: il popolo italiano non merita assolutamente l’isolamento. Merita di essere trattato come tutti gli altri popoli d’Europa. Gli italiani sono sempre stati molto filo- europei».
Ultimi Articoli
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica
Idroelettrico in Lombardia, la Cassazione sblocca oltre 200 milioni: 120 a Sondrio
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm