Si è rivolto ai giovani Giovanni Paolo II durante l’Angelus, a quei ragazzi che hanno avuto una parte importante nel corso del suo pontificato, che ha invitato ad ardere il mondo con la loro fede e con la loro energia. “Oggi vorrei ringraziarli per essermi stati vicini durante questi anni e vorrei che sapessero che continuo a contare su di loro” ha detto il Papa, faticando -e tanto- ad articolare le parole mentre saluta e ringrazia i giovani, alcuni ormai adulti, che nei 25 anni del suo Pontificato ha attratto e affascinato.
Con un filo di voce ha ricordato il passato, specificando anche che continua a guardare avanti attraverso quella giovane generazione che, nell’amore di Gesù Cristo, ha educato al futuro.
“Voi siete l’avvenire del mondo, voi siete la speranza della Chiesa, voi siete la mia speranza”. Sono le stesse parole che ha pronunciato nel primo Angelus del suo pontificato, ripetute da un padre stanco e malato ai suoi figli.
Cominciano i numerosi festeggiamenti in programma per i 25 anni del Pontificato: si trasformeranno in un ennesimo tour de force per il Papa a partire dalla Messa di ringraziamento che Giovanni Paolo II celebrerà il 16 ottobre, anniversario dell’elezione. Il 19 ci sarà la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta ed il 21 e 22 il Concistoro per la nomina di nuovi cardinali.
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