Giallo a Firenze: uccisa in casa impiegata di banca

Giallo a Firenze: uccisa in casa impiegata di banca
Rossana D'Aniello, la donna uccisa sabato mattina a Firenze, ha lottato fino alla fine con il suo assassino. Il colpo mortale gli è stato inflitto quando lei si trovava già a terra, ormai sopraffatta. l’ha stabilito l’autopsia. "Sulle sue mani sono presenti lesioni da difesa", ha detto il medico legale. Forse durante la colluttazione anche l’omicida si è tagliato ed ha perso del sangue. Così è caccia ad un uomo ferito.

Il pm Pietro Suchan ha lanciato un appello: "Chiunque abbia visto per strada un uomo con ferite, parli e si rivolga subito alla polizia".

Ma anche l’occhio elettronico di alcune telecamere - situate nelle adiacenze dell’abitazione della donna - potrebbero aver registrato la sagoma del suo carnefice. Le videocassette, già acquisite dagli inquirenti, sono ora al vaglio degli agenti della scientifica. Il delitto ha tutti i contorni del giallo, le caratteristiche di un vero e proprio rompicapo per gli investigatori. Manca un movente preciso, e la vita della vittima è priva di ombre.

La donna, 46 anni, sposata con un farmacista e madre di due adolescenti, conduceva un'esistenza assolutamente normale, era una stimata dirigente di banca. Ma l’assassino potrebbe essere una persona da lei conosciuta, o comunque qualcuno che aveva studiato bene le sue abitudini.

Sapeva che il sabato non lavorava e forse, sabato mattina, ha visto uscire di casa il marito mentre accompagnava le figlie a scuola. Dall’abitazione, dove oggi è tornato per un sopralluogo il marito della donna accompagnato dal capo della mobile, non mancherebbe niente. Il che fa ipotizzare un omicidio premeditato.