ROMA - I legali dei cinque indagati per la vicenda Cirio di venerdì scorso stanno valutando se presentare un ricorso al Tribunale del riesame per chiedere il dissequestro di una parte del materiale sequestrato durante le perquisizioni, in particolare agende.
Lo riferiscono fonti legali.
La richiesta sarebbe presentata in quanto il materiale in questione "non sarebbe attinente alla vicenda", spiegano le fonti.
Gli avvocati stanno valutando anche di presentare una nuova memoria tecnica dopo quella già presentata venerdì scorso.
Non sarebbero in programma interrogatori a breve - aggiungono i legali - in quanto la Procura di Roma aspetta di esaminare le carte. I legali non intendono, invece, far presentare spontaneamente i propri assistiti se non convocati.
Nell’ambito dell’inchiesta sul crack Cirio, si è appreso venerdì che è stato iscritto nel registro degli indagati il presidente di Capitalia Cesare Geronzi. Con lui indagati anche Pietro Locati, ex direttore generale della Banca di Roma, e altri tre funzionari.
Ultimi Articoli
A Roma una serata omaggio a Luigi Tenco con le sue canzoni più nascoste
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria