BRESCIA - Si sarebbe costituito il padre della giovane pachistana Hina Saleem, e adesso si troverebbe nella caserma dei carabinieri di Gardone Valtrompia.
l’uomo, che era scomparso da sabato pomeriggio, è accusato di avere ucciso la figlia 21enne che è stata sgozzata e il cui corpo è stato trovato sabato nel giardino della villetta in cui vivevano i genitori.
Mohammed Saleem, questo il nome del padre di Hina, a quanto riferito dal suo legale l’avv. Alberto Bordone, si è avvalso della facolta' di non rispondere. Al suo legale, Mohammed Saleem è apparso ''tranquillo e consapevole delle accuse che gli vengono mossè'.
l’avvocato Alberto Bordone vedra' il suo assistito domani in mattinata nel carcere di Canton Mombello, nel centro di Brescia.
Un'altra persona si troverebbe nella caserma dei carabinieri di Gardone. Il grado di parentela con la ragazza non è ancora ben definito, mentre è ancora ricercato il cognato di Hina, irreperibile da sabato scorso, da quando è stato scoperto il cadavere della ragazza.
Ultimi Articoli
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025