Non si ferma all’Alt Polizia Municipale e viene multato

Multato un cittadino sordomuto che non aveva “sentito” l’alt della Polizia Municipale

Lecce: cronaca cittadina su Ladysilvia; Prefetture più attente nell’emissione delle ordinanze ingiunzioni del Codice della Strada: sanzionato un cittadino sordomuto che non aveva “sentito” l’alt della Polizia Municipale. Il Componente Nazionale del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, invita gli enti deputati ad usare la massima attenzione nell’emissione delle sanzioni.

Un clamoroso ed ennesimo caso di Pubblica Amministrazione poco attenta e superficiale segnalato dallo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce.

La Prefettura di Lecce ha emesso un’ordinanza d’ingiunzione nei confronti di un cittadino sordomuto “reo” di non aver “sentito” l’alt della Polizia Municipale a bordo del proprio ciclomotore, nonostante l’utente della strada avesse proposto ricorso gerarchico al verbale di contestazione notificatogli, allegando un certificato medico attestante tale invalidità .

La Prefettura in virtù dei poteri di autotutela concessi dall’ordinamento avrebbe ben potuto disporre l’archiviazione del verbale sussistendo evidenti motivi di legittimità oltrechè di giustizia e di pietas ed invece la beffa nei confronti dello sfortunato cittadino: ha emesso un’ordinanza d’ingiunzione con la quale confermava la sanzione.

Il cittadino, rivoltosi allo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, comunque proporrà ricorso al Giudice di Pace.

Per questi motivi e poichè questo è solo l’ultimo caso d’ingiustizia e di scarsa attenzione della Pubblica Amministrazione, il Componente Nazionale del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, invita tutti gli enti deputati all’emissione di sanzioni avverso il Codice della Strada, comprese le Prefetture, ad utilizzare tutte le cautele e la massima attenzione nei procedimenti sanzionatori, motivando correttamente ed esaurientemente i propri provvedimenti.
Non v’è dubbio, infatti, che vi è l’attuale rischio che casi del genere contribuiscano ha creare allontanamento e sfiducia nel già logorato rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione.
Il Componente Nazionale del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore”
Giovanni D’AGATA