Lavoro nero ed evasione contributiva: operazione dei Carabinieri Ispettorato del Lavoro

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Foggia: Lavoro sommerso su Ladysilvia; Nuova operazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Foggia per contrastare il fenomeni di lavoro nero.

Nell’ambito della attività ispettiva atta alla repressione del fenomeno del lavoro sommerso, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, coordinati dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Foggia, sono state controllate tre aziende (settore commercio e industria agro alimentare) operanti nella provincia di Foggia.

I militari del NIL hanno applicato le nuove disposizione in materia di lavoro introdotte dalla Legge 248/96 (Legge Bersani): la maxi sanzione, che stabilisce una sanzione pecuniaria che va da un minimo di euro 1500 a un massimo di euro 12.000 per ogni lavoratore in nero occupato. In due aziende su 63 lavoratori controllati, ben 53 sono risultati essere occupati in "Nero", in violazione delle disposizioni di Legge.

Ciò ha comportato, da parte dei militari del NIL, la contestazione di n. 207 illeciti amministrativi per complessivi euro 608.514,98; nonchè accertata, per una delle due aziende, una evasione contributiva pari a euro 98.000,00.

Il titolare della terza azienda è stato deferito in stato di libertà , alla competente Autorità Giudiziaria, per aver omesso il versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzione del personale occupato.

Dei lavoratori al nero, controllati, ben 52 erano neocomunitari (Rumeni e Bulgari).

Tale attività è stata la conseguenza di una intensa e penetrante opera informativa svolta in sinergia tra i reparti territoriali dell’Arma e il NIL di Foggia, volta al monitoraggio dei fenomeni in questione e alla individuazione degli obiettivi, d'interesse, da controllare.

La Redazione