Sono accusati di attività di addestramento con finalità di terrorismo i tre magrebini arrestati nel corso dell’ “Operazione Hammam” condotta a Perugia da Digos e dalla polizia postale umbra, coordinate dal Servizio centrale antiterrorismo e dal Servizio polizia postale e delle comunicazioni. Un altro magrebino è ricercato per gli stessi reati.
Tra gli arrestati l’imam della moschea di Ponte Felcino alla periferia del capoluogo umbro ed un suo stretto collaboratore.
Le indagini, iniziate nel 2006, hanno accertato che i quattro indagati si erano specializzati nell’addestramento alle tecniche di guerriglia utilizzate dai fondamentalisti islamici.
Nelle oltre venti perquisizioni effettuate è stato rivenuto molto materiale informatico e documentale ritenuto utile alle indagini.
La formazione spaziava dall’uso di esplosivi alla preparazione di silenziatori per armi da fuoco, dalla pianificazione di attentati in aree urbane affollate all’uso di armi bianche e al combattimento corpo a corpo. Le persone arrestate, secondo gli investigatori, possedevano inoltre conoscenze di base sulla guida di aerei commerciali e sulla trasmissione di documenti informatici criptati verso siti legati ad organizzazioni terroristiche fondamentaliste.
http://www.poliziadistato.it
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova