Cavalli sequestrati: proprietari cercasi

Palermo : Sette cavalli e un pony, maltrattati e sfruttati in corse clandestine organizzate alla periferia di Palermo, sono stati salvati dalla Polizia di Stato. In attesa di essere sottoposti ad analisi del sangue per verificare l’eventuale presenza di sostanze dopanti, gli animali sono ora ospiti al Reparto a cavallo della polizia di Palermo.

In base a segnalazioni esterne arrivate alla polizia si pensa che i cavalli possano essere stati rubati; non solo. I “cavalieri - dice Claudio Montana, dirigente del’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che ha condotto l’operazione - non possedevano neanche i certificati d'identità dei cavalli“. Inoltre degli 8 animali solo 3 hanno il microchip leggibile, 4 ce l’hanno ma non risulta leggibile mentre uno ne è proprio sprovvisto. Per questi motivi si è deciso di pubblicare le foto sul sito per vedere se qualcuno riconosce, tra questi, il suo cavallo in modo da poterlo restituire al legittimo proprietario.

Gli animali sequestrati nel corso di un'operazione che si è svolta il 7 settembre coinvolgendo più di 40 poliziotti - in servizio presso le Volanti, la Stradale e il Reparto prevenzione crimine - venivano utilizzati per svolgere competizioni illegali su strada, al trotto e al galoppo. Trenta sono le persone identificate, coinvolte nelle gare clandestine tra cui 8 denunciate anche per maltrattamento di animali. Alcuni cavalli avevano sopra gli zoccoli, all’altezza dei tendini, delle bruciature di sigaretta che, spiega ancora Claudio Montana, “servivano a ridurre momentaneamente le infiammazioni dei tendini in modo da poter far correre lo stesso il cavallo“.

La corsa illegale è stata bloccata sul nascere dall’intervento degli agenti della questura di Palermo ma secondo gli investigatori non era la prima volta che si svolgeva e l’ipotesi è quella dell’esistenza di un palio clandestino che mette in competizione alcuni quartieri della città siciliana. Nel corso del blitz sono state anche elevate più di 30 contravvenzioni per violazioni al Codice della strada: per agevolare lo svolgimento della gara alcuni motociclisti - tutti senza casco - bloccavano la circolazione stradale.

Se qualcuno dovesse riconoscere tra questi pubblicati il proprio cavallo ed è in possesso del certificato d'identità e delle denuncia di furto, può contattare la questura di Palermo in particolare l’Ufficio Prevenzione Generale al numero 091/210111.

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