Milano: “Ringrazio il Questore e la Polizia di Stato per l’ennesimo intervento in un altro fortino della droga. Ancora una volta registriamo che i responsabili dello spaccio sono tutti clandestini. Fatto che dimostra che i flussi non accennano a diminuire se non si interviene con un provvedimento normativo ovvero introducendo il reato di clandestinità ”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato dopo che la Polizia ha arrestato in un appartamento di via Monterotondo, in zona Niguarda, cinque clandestini accusati di spaccio di cocaina e marijuana.
“Milano - spiega De Corato - è ormai da tempo una piazza privilegiata per lo spaccio e il consumo di droga, e non solo di cocaina. Basti pensare che alcune settimane fa la Polizia Locale ha arrestato due pusher albanesi che, provenendo dall’Olanda, avevano messo piede a Milano da meno di 24 ore. Segno che la rete degli spacciatori è organizzata a livello internazionale ed è a più livelli”.
“Il Comune " conclude De Corato -, attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Moratti, ha cercato di lanciare un messaggio soprattutto ai giovani, cercando disincentivare il consumo personale. Ma è evidente che Milano, essendo ormai il crocevia internazionale dei traffici, è invasa da enormi quantitativi di droga. E la grande offerta non può che sostenere la domanda. Ecco perché occorre tagliare a monte i rifornimenti con operazioni di intelligence. Un ulteriore provvedimento legislativo contro i clandestini, come prevede il disegno di legge sulla sicurezza, darebbe un colpo ai primi attori dello spaccio che sono gli extracomunitari presenti irregolarmente sul territorio”.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova