LEONARDO DA VINCI IN MOSTRA A ROMA

LE MACCHINE DEL MAESTRO IN MOSTRA AL PALAZZO DELLA CANCELLERIA

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ROMA - MAGGIO 2009 Tutti siamo a conoscenza del genio inventivo di Leonardo da Vinci e tutti, chi più chi meno, abbiamo avuto modo di ammirare le opere del suo ingegno; non tutti, però, hanno avuto il piacere di ammirare e di vedere in funzione, megli, di far funzionare le sue migliori invenzioni che, ricostruite seguendo le " Istruzioni per luso " contenute nei Codici Vinciani, sono in mostra al Palazzo della Cancelleria a Roma a partire dal 30 aprile ed ivi resteranno esposte per un anno.


Ben quarantacinque sono le macchine esposte, tutte perfettamente funzionanti e tutte in grado di dimostrare come il Genio già negli anni a cavallo tra il 1400 ed il 1500 avesse sviluppato un acume tecnologico tale da far invidia a quelli che nei tempi a venire sono stati i suoi posteri.


Allinterno di una superficie di circa 1000 mq ( parte della quale ricavata nellangolo del palazzo nel quale è situato un laghetto ) i modelli realizzati a cura della Genius s.rl. fanno mostra di se e si offrono al visitatore perché questo possa, colloquiando con esse, ricavare quella sensazione di futuribile che il Maestro da allora ha continuato ad ispirarci. La mostra è divisa in quattro sezioni, ognuna portante il nome dellelemento della natura che ha ispirato il modello: laria ( la macchina per volare ), lacqua ( la macchina per camminare sullacqua ), la terra ( la sega idraulica, la vite di Archimede ) il fuoco ( il carro armato, il robot mosso da funi e carrucole a significare il corpo umano ) oltre ad una speciale sezione dedicata agli elementi macchinali che comprende tutti quei meccanismi atti a trasformare il moto per renderlo praticamente sfruttabile, costituendo un percorso tra storia, scienza, meccanica, fisica, invenzioni ed innovazioni.


Perché questa mostra?


Abbiamo cercato di ricavare dallattento esame degli oggetti esposti il motivo che ha ispirato gli organizzatori e la riposta che ci siamo dati è che per noi uomini del terzo millennio ispirati quasi esclusivamente da una forma virale di pragmatismo economico tendente a farci conquistare quanto più possibile beni di consumo e, più in generale, una forma di facile benessere, le invenzioni leonardesche ci confermano che le nostre tempeste esistenziali esistevano, eccome, fin dalla notte dei tempi e che già allora il Genio si industriava a superare gli ostacoli attraverso la realizzazione di marchingegni che potessero rendere la vita delluomo assai più facile di come era e di come è.


Certo, la realizzazione, oggi, delle macchine, tutte in legno di varia qualità a seconda della loro funzione, non è stata impresa facile, anche perché le tecniche artigianali che allora ne permettevano la costruzione sono andate quasi del tutto perdute, tanto che alcuni dei modelli esposti sono stati si ottenuti attraverso luso di materiali originali, ma anche – per renderle più durature nel tempo – ( il progresso ) attraverso particolari metodiche di conservazione e di collegamento tra i vari componenti che solo oggi hanno trovato facile applicazione.


Leonardo ha voluto comunque lasciarci un messaggio da grande mente quale era: la vita delluomo è ben spesa quando è impegnata a realizzare in maniera costruttiva il benessere ed un modo di vivere più facile, cercando quindi di far superare quella maledizione divina che lanciò al genere umano leterno Padre allorché Adamo ed Eva trasgredirono al suo ordine di non mangiare i frutti dellalbero del bene e del male: tu uomo dovrai lavorare e faticare per poter vivere……..


Ebbene, Leonardo si è ingegnato anche per superare quella maledizione!



Paola Di Pietro/ Andrea Gentili 338/3555651 338/2653386