Dal 1 novembre QXL Italia chiude i battenti
La notizia arriva dal forum ufficiale dove chiaramente non è stata accolta benissimo.-Â
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Auto-aiuto telematico di supporto e orientamento per problemi di droga, alcol e altre dipendenze attraverso il forum, la chat, l’editoriale e links a strutture reali
Il provvedimento a carico di 2 funzionari e 6 agenti per i presunti abusi al Global Forum del marzo 2001 Una catena umana di protesta davanti alla Questura solo dopo la mezzanotte il trasferimento ai domicialiri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di indicare un provvedimento cautelare nelle cause Synakiewicz c. Polonia (ricorso n. 46453/21), Niklas-Bibik c. Polonia (n. 8687/22), Piekarska Drÿÿek c. Polonia (n . . 8076/22) e Hetnarowicz-Sikora c. Polonia (n. 9988/22). I ricorrenti sono giudici polacchi, attivamente coinvolti nel lavoro delle associazioni giudiziarie. Rischiano tutti la sospensione per aver applicato, nelle proprie decisioni giurisdizionali, la giurisprudenza della Corte europea e le pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea relative, in particolare, alla Sezione disciplinare della Corte di Cassazione e al Consiglio nazionale del Magistratura (NCJ). Il 22 marzo 2022, la Corte ha deciso di indicare al governo polacco, ai sensi dell'articolo 39 del regolamento della Corte, di notificare a esso e ai ricorrenti un preavviso di 72 ore dalla data di qualsiasi udienza (rozprawa) o a porte chiuse (posiedzenie) prevista nelle cause dei ricorrenti dinanzi alla Sezione Disciplinare della Suprema Corte. La Corte ha respinto il resto delle domande di provvedimenti urgenti dei ricorrenti. Provvedimenti ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento della Corte sono decise nell'ambito del giudizio dinanzi al Tribunale, senza pregiudicare eventuali successive decisioni sull'ammissibilità o sul merito della causa. La Corte accoglie tali richieste solo in via eccezionale, quando i ricorrenti andrebbero altrimenti incontro a un rischio reale di danno irreversibile. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda informativa sulle misure provvisorie e misure provvisorie emesse di recente nel caso Wróbel c. Polonia (n. 6904/22).
Nel trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, il secondo appuntamento di MURO CONTRO MURO traccia le vicende del regime comunista di Nicolae Ceausescu e della rocambolesca rivoluzione che ad esso pose fine proprio nel dicembre del 1989. lunedì 2 dicembre 2019 ore 20.30 secondo appuntamento di MURO CONTRO MURO di e con Paolo Colombo IL CROLLO DELLA "CORTINA FERRO" Ceausescu, la Romania e i mostri della politica. Attraverso la storia della Romania soffocata dalla dittatura del socialismo reale, Paolo Colombo racconta il lato oscuro della politica fatto di sopraffazione, arbitrio, arroganza e mistificazione.
Appuntamento con gli uomini della Scorta Falcone Q.S.15 Giovedì 19 maggio alle ore 20.30 presso il Teatro Carcano, nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale della strage di Capaci, l’Associazione Scorta Falcone e Nidodiragno/CMC, in collaborazione con il Teatro Carcano, organizza un evento per ricordare le vittime di una strage che ha lasciato una macchia indelebile nella storia del nostro Paese e contribuire - nello stesso tempo - a diffondere la cultura della legalità , soprattutto tra i più giovani. Lo spettacolo Capaci, 30 anni dopo, ad ingresso gratuito su prenotazione, si svilupperà attraverso le testimonianze dirette dei tre agenti di scorta - presenti insieme sul palco per la prima volta in assoluto - l’ausilio di immagini e video dell’epoca, e la lettura di alcuni documenti dell’archivio antimafia, a cura dell’attrice Laura Curino, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione in Italia. Luciano Tirindelli, affiancato dal capo scorta Giuseppe Sammarco e il poliziotto Anselmo Lo Presti, porta avanti da anni un lavoro sulla memoria di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei valorosi colleghi della "Quarto Savona 15", questo il nome in codice della scorta assegnata a Giovanni Falcone, e assassinata, insieme al Magistrato e a sua moglie, il 23 maggio del 1992 a Capaci.