Cerca Articoli
Elezioni 2008: il braccio di ferro politico si gioca sul web
De Pierro il più presente sulla rete tra i candidati municipali della capitale
Segue la vicenda del NO-VOTO, ASTENSIONISMO ATTIVO
Non è reato il No-Voto in base all’articolo 104, del d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361
Parlamento radicalmente libero
De Pierro: “Questa legge elettorale favorisce un Parlamento occupato dai condannati”
BERLUSCONI: La parola al Paese, nessun patto con Veltroni
La cosa migliore per affrontare i gravi problemi dell’Italia e’ quella di dare il piu’ presto possibile al paese un governo legittimato dal voto popolare, nel pieno del suo potere. Ci auguriamo, ma crediamo che sarà cosi’, che terminate questa consultazioni, il capo dello Stato possa indire subito le elezioni. È un’esigenza del paese avere un governo operativo che possa risolvere problemi veramente gravi". Lo ha affermato, al termine del suo colloquio con il presidente del Senato, Franco Marini, il presidente Silvio Berlusconi. "Abbiamo confermato la nostra disponibilità a un dialogo con l’altra parte, con le persone di buonsenso e di buona volontà: e’ una cosa che sta nel nostro sentimento e che anche dopo le elezioni potrà trovare conferma da cio’ che noi faremo. La persona con cui e’ piu’ facile andare d’accordo e’ il presidente Berlusconi. Sono una persona concava e convessa, a secondo dell’interlocutore che ho davanti. Con noi e’ sempre possibile trovare soluzioni di buonsenso
Cade il governo Prodi
governo Prodi non ha ottenuto la fiducia al Senato, su 319 presenti hanno votato 318 senatori, uno si è astenuto, e i no hanno vinto con 161 voti contro i 156 sì. Alla Camera il governo aveva ottenuto la fiducia con con 326 sì e 275 no. I votanti erano 601. La maggioranza necessaria di 301.