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Sostanze chimiche: Commissione europea, assicurare la riuscita del regolamento REACH
Il vicepresidente Tajani e il commissario Poto?nik hanno dimostrato senza indugio di voler tener fede agli impegni da loro formulati durante le audizioni innanzi al Parlamento europeo recandosi assieme, il 25 marzo, a visitare l’Agenzia europea per le Sostanze chimiche, ECHA, a Helsinki. Essi si adoperano per realizzare progressi verso la registrazione delle sostanze chimiche e la gestione delle sostanze estremamente problematiche. è particolarmente importante riuscire ad attuare, entro la scadenza del 30 novembre 2010, la registrazione delle sostanze chimiche ad elevato volume di produzione al fine di dare soluzione a problemi pratici agevolando così l’operato dell’industria, in particolare delle PMI. Entrambi i commissari hanno anche annunciato la loro strategia comune per l’identificazione e la gestione delle sostanze estremamente problematiche. Essi hanno espresso anche il loro plauso per i progressi realizzati nella traduzione degli orientamenti per l’attuazione del regolamento REACH. Entrambi i commissari ribadiscono il loro impegno a fare di REACH, il regolamento europeo sulle sostanze chimiche, uno strumento efficace.
Sda Bocconi e Novartis siglano un accordo triennale
Nasce l’Academy of Health Care Management and Economics. Un programma di ricerca, formazione, approfondimento e divulgazione con il coinvolgimento di 30 Aziende Sanitarie distribuite su tutto il territorio nazionale
Riordino per la via dello shopping
Cantieri al via il 15 marzo L’Assessore Simini: "Interventi in Corso Buenos Aires in tre fasi: nuova illuminazione, già inaugurata di recente, manutenzione straordinaria e, in ultimo, nuovo arredo"
Sicurezza d’uso dei prodotti per capelli durante la gravidanza
Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Can Fam Physician” (Can Fam Physician 2008; 54: 1386-8) di Chua-Gocheco A. et al., nel quale gli autori hanno sottolineato il particolare interesse da parte delle donne gravide in merito ai rischi, per i loro nascituri, associati all’uso personale o occupazionale dei prodotti per capelli. Gli autori hanno dichiarato che non vi sono prove d’effetti teratogeni per le donne in stato di gravidanza, se esposte a tali prodotti per motivi occupazionali. Alcuni dati suggeriscono, infatti, che vi è un minimo assorbimento sistemico di tali prodotti. Tuttavia, si raccomanda alle parrucchiere di indossare guanti durante la gravidanza per ridurre al minimo l’esposizione, di lavorare meno di 35 ore a settimana, di evitare di stare in piedi per troppo tempo e di assicurarsi che l’ambiente di lavoro sia dotato di un adeguato sistema di ventilazione. Ne consegue che anche l’uso personale nelle donne, 3-4 volte durante la gravidanza, non è considerato motivo di preoccupazione.
Dermatite alla mano dovuta al contatto con acrilati usati nella produzione di lenti a contatto
Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2009; 61: 117-128) di H.Y. Lee et al, nel quale gli autori hanno riportato il caso di un uomo di 36 anni, tecnico addetto alla manutenzione dei macchinari di produzione di lenti a contatto monouso, che ha manifestato una dermatite allergica da contatto per esposizione ai monomeri acrilici liquidi presenti all’interno dei macchinari. Secondo gli autori tale caso evidenzia la necessità di un’adeguata educazione e formazione sulle modalità protettive e sulle precauzioni igieniche da adottare nei luoghi di lavoro, in particolare nelle fabbriche addette alla produzione di lenti a contatto dove è facile l’esposizione agli acrilati.