Roma - I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato un italiano di 45 anni sorpreso con ben 103 banconote false da 50 euro e 5 banconote da 100 euro. L’arrestato, fermato durante un servizio di controllo del territorio ha fin da subito assunto un atteggiamento molto nervoso insospettendo i militari che hanno deciso di eseguire una perquisizione personale più accurat. L’uomo ha così iniziato ad accampare scuse varie per giustificare il contante che aveva nel suo portafoglio fino a quando i Carabinieri si sono accorti che si trattava di banconote false: materiale cartaceo non filigranato, con una placchetta olografica monocolore e non policromatica e senza i policromi sulle somme indicanti il valore.
Presso l’abitazione del fermato, durante la successiva perquisizione domiciliare, ne sono state trovate delle altre. Le banconote sequestrate sono state inviate agli esperti del Comando Carabinieri del Comando Antifalsificazione Monetaria per le verifiche tecniche. L’arrestato, attualmente in carcere, risponderà di “falsificazione di monete“ e “spendita di monete falsificate“. Sono in corso indagini indirizzate ad individuare eventuali fonti di rifornimento delle banconote false.
Ultimi Articoli
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Made in Italy e formazione tecnica in Friuli Venezia Giulia: il convegno a Trieste tra imprese, ricerca e competenze
La ASL Roma 1 porta il progetto Cinque Colori al Romics per promuovere salute e prevenzione tra le famiglie
Rione Sanità, al via i corsi gratuiti per estetista e ristorazione del progetto PITER
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale