Milano, a Palazzo Lombardia, si è svolto l'incontro tra una cinquantina di aziende lombarde e una decina di imprese uzbeke per avviare collaborazioni concrete in Uzbekistan. L'evento 'Lombardy meets Samarkand: investment opportunities' segna il passaggio dalla firma del Memorandum d'intesa, siglato nel giugno 2025 con la Regione di Samarcanda, alla fase operativa vera: tavoli tecnici, analisi di mercato, strumenti finanziari e accompagnamento diretto alle imprese che vogliono investire nei mercati dell'Asia centrale.
Presenti il presidente Attilio Fontana, l'ambasciatore uzbeko in Italia Abat Fayzullaev, il vicegovernatore di Samarcanda Samiev Hurshidbek Jamshidovich, l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi e il sottosegretario Raffaele Cattaneo. Insieme a loro, università, associazioni di categoria e stakeholder che hanno lavorato nei mesi scorsi alla costruzione di una roadmap tecnica per facilitare l'ingresso delle imprese lombarde in Uzbekistan.
Fontana ha parlato chiaro: "Il percorso con Samarcanda non è solo export. È costruire partnership industriali strutturate, che reggano nel tempo". Ha aggiunto che aprirsi a mercati come quelli dell'Asia centrale, in un contesto globale che cambia velocemente, serve a dare alle imprese lombarde nuove opportunità e a rafforzare il sistema economico regionale.
Guidesi ha spiegato che il progetto mette insieme relazioni istituzionali, strumenti finanziari e accompagnamento operativo. I tavoli tecnici servono a questo: costruire joint venture, accordi industriali veri. "Questo modello lo potremo usare anche altrove", ha detto l'assessore, "consolidando il ruolo della Lombardia nei processi di cooperazione economica internazionale".
Cattaneo ha ricordato i numeri: l'export lombardo verso l'Uzbekistan è passato da 79 milioni di euro nel 2021 a 184 milioni nel 2025. "La missione di giugno dello scorso anno ha creato le condizioni per sostenere le nostre imprese. I dati mostrano un potenziale enorme", ha sottolineato il sottosegretario.

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Dal Memorandum a oggi sono partite diverse iniziative. A luglio 2025 si è tenuto in Uzbekistan un Business Forum con le principali associazioni di categoria e cluster industriali lombardi. In autunno la Regione di Samarcanda ha condiviso una roadmap per collaborazioni economiche, industriali e formative, puntando sul distretto di Bulung'ur e sulla Free Economic Zone regionale come piattaforma per attrarre investimenti italiani.
Regione Lombardia ha inserito, con delibera di Giunta, un'azione specifica sull'Uzbekistan nel Piano per l'internazionalizzazione. Il 'Progetto strategico per l'internazionalizzazione delle imprese in Uzbekistan' punta a posizionare la Lombardia in modo stabile nel Paese asiatico, promuovendo accordi industriali, missioni economiche e costruzione di ecosistemi condivisi.
A fine 2025 la Direzione Generale Sviluppo Economico ha costituito un gruppo di lavoro ristretto sul progetto Lombardia-Samarcanda. Ne fanno parte Promos Italia, le associazioni imprenditoriali e la Camera di Commercio Italia-Uzbekistan. Parallelamente è stato rinnovato il protocollo con SIMEST, esteso a SACE e CDP, per rafforzare il supporto finanziario alle imprese che si internazionalizzano.
Sono stati individuati quattro macrosettori prioritari, in coordinamento con il Ministero dell'Industria e la Camera di Commercio di Samarcanda: agrofood e agrotech, tessile e abbigliamento, materiali da costruzione, edilizia e infrastrutture, industria (chimica, elettronica, meccanica, oil & gas). Settori in cui le imprese lombarde hanno competenze consolidate e l'Uzbekistan cerca partner tecnologici e industriali.
Regione Lombardia ha commissionato un'indagine approfondita sul contesto economico e giuridico dell'Uzbekistan e della Regione di Samarcanda. Lo studio è messo a disposizione gratuitamente delle imprese lombarde e contiene analisi settoriali, indicazioni operative per entrare nel mercato, valutazione delle opportunità. Un altro fronte riguarda l'import strategico: diversificare le fonti di approvvigionamento di materie prime e semilavorati per rendere più competitivo il sistema produttivo lombardo in uno scenario geopolitico complesso.
Durante l'incontro hanno parlato anche imprenditori già attivi in Uzbekistan, raccontando esperienze dirette e best practice. Il progetto Lombardia-Samarcanda è pensato come pilota: un modello di cooperazione internazionale replicabile, basato su relazioni istituzionali solide e collaborazione industriale strutturata, da estendere ad altri mercati strategici.
Al termine della plenaria è stato sottoscritto un Protocollo tra Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE. L'obiettivo è mettere a sistema competenze e strumenti: finanza agevolata, garanzie all'export, interventi in equity. Le attività previste includono eventi promozionali su mercati strategici, missioni internazionali, affiancamento operativo. Se la tua azienda sta valutando l'Uzbekistan o altri mercati asiatici, questi strumenti possono fare la differenza: hai già esplorato queste opportunità?
Informazioni sull'accordo e sugli strumenti disponibili
Il Memorandum tra Regione Lombardia e Regione di Samarcanda è stato firmato nel giugno 2025 durante la missione istituzionale in Uzbekistan. L'incontro 'Lombardy meets Samarkand: investment opportunities' si è svolto giovedì 30 aprile 2026 a Milano, presso Palazzo Lombardia, con circa 50 aziende lombarde e 10 uzbeke.
I quattro macrosettori individuati sono: agrofood e agrotech, tessile e abbigliamento, materiali da costruzione e infrastrutture, industria (chimica, elettronica, meccanica, oil & gas). In Uzbekistan il riferimento è il distretto industriale di Bulung'ur e la Free Economic Zone di Samarcanda, zona con regime fiscale e doganale agevolato.
Il gruppo di lavoro è coordinato dalla Direzione Generale Sviluppo Economico e include Promos Italia, associazioni imprenditoriali, Camera di Commercio Italia-Uzbekistan. Il Protocollo con CDP, SIMEST e SACE prevede finanza agevolata, garanzie export, interventi in equity.
L'indagine sul contesto economico e giuridico dell'Uzbekistan commissionata da Regione Lombardia è gratuita per le imprese lombarde. Contiene analisi settoriali, indicazioni operative, valutazione opportunità. Per richiederla: Direzione Generale Sviluppo Economico o Promos Italia.
Domande frequenti
- Quali strumenti finanziari ci sono per chi vuole investire in Uzbekistan? Regione Lombardia ha attivato un protocollo con CDP, SIMEST e SACE: finanza agevolata, garanzie export, interventi in equity. Informazioni presso la Direzione Generale Sviluppo Economico o durante gli eventi promozionali organizzati.
- Come ottengo lo studio sul contesto economico uzbeko? Lo studio è gratuito per le imprese lombarde. Fornisce analisi settoriali e indicazioni operative per entrare nel mercato. Richiesta: Direzione Generale Sviluppo Economico di Regione Lombardia o Promos Italia.
- Quali settori hanno più chance in Uzbekistan? Agrofood e agrotech, tessile e abbigliamento, materiali da costruzione e infrastrutture, industria (chimica, elettronica, meccanica, oil & gas). Individuati con il Ministero dell'Industria uzbeko.
Glossario
- Memorandum d'intesa: accordo formale tra enti pubblici o privati che definisce obiettivi comuni e modi di collaborazione, senza vincoli giuridici rigidi.
- Free Economic Zone (FEZ): zona economica con regime fiscale e doganale agevolato per attrarre investimenti esteri e sviluppo industriale.
- Joint venture: partnership tra imprese che creano una nuova società condivisa per progetti comuni, dividendo rischi e benefici.
- SIMEST: Società Italiana per le Imprese all'Estero, offre finanziamenti agevolati e partecipazioni in equity per l'internazionalizzazione.
- SACE: servizi assicurativi e finanziari per imprese, fornisce garanzie, assicurazioni, credito per export e investimenti internazionali.
- CDP: Cassa Depositi e Prestiti, istituto finanziario pubblico che sostiene sviluppo economico e internazionalizzazione imprese italiane.
- Agrotech: settore che integra tecnologie avanzate (automazione, digitale, biotech) nella produzione agricola e agroalimentare.