Barletta (BA) - Comando Provinciale di Bari - Aggredirono il barista che non voleva dare loro da bere gratis e per questo sono finiti in carcere. Si tratta di due fratelli, rispettivamente di 33 e 37 anni, residenti a Barletta e noti alle forze dell’ordine, arrestati ieri in quel centro dai Carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Trani, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di estorsione in concorso.
I fatti risalgono allo scorso mese di febbraio, quando una sera, il 33enne, ubriaco, si presentava presso un bar di quel centro e ordinava da bere.
Il barista, sebbene avesse notato il suo palese stato di ubriachezza, per timore di una sua reazione spropositata, serviva quanto richiesto. Alla pretesa di un “bis“, però, l’esercente lo invitava ad uscire, atteso che nel frattempo aveva iniziato ad infastidire i presenti. Tale presa di posizione da parte del titolare induceva l’uomo ad inveire nei suoi confronti, prendendolo a schiaffi, ricoprendolo di insulti e minacciandolo di morte e di incendiargli il locale.
Tale comportamento violento si ripeteva anche la sera successiva, quando il 33enne si portava nello stesso esercizio pubblico in compagnia del fratello maggiore, insieme al quale strattonava il barista, danneggiava le suppellettili del bar e schiaffeggiava persino un cliente intervenuto per sedare la discussione.
Le indagini svolte dai Carabinieri della locale Stazione, dopo la denuncia sporta dalla vittima, ha permesso l’identificazione dei due responsabili, che denunciati all’Autorità Giudiziaria sono stati raggiunti dal provvedimento restrittivo eseguito ieri. I due sono stati associati presso la casa circondariale di Trani.
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