UDINE -- Una forte scossa di terremoto è stata avvertita all’alba di giovedì nella provincia di Udine e in tutto il Nord-Est d’Italia. l’epicentro della scossa, di intensità pari a sette gradi della scala Mercalli, e a 4,9 della scala Richter, è stato localizzato non lontano dal confine con l’Austria, tra le località di Moggio Udinese, Cavazzo Carnico e Tolmezzo.
Il sisma è stato avvertito nettamente dalla popolazione, che è stata sorpresa nel sonno, ma non risultano feriti, nè danni. Il dipartimento della Protezione civile ha inviato sul luogo carabinieri e vigili del fuoco.
Alla prima scossa - ha reso noto l’osservatorio geofisico di Roma - sono seguite una decina di scosse successive, di intensità inferiore ai due gradi della scala Richter.
La scossa di terremoto, registrata alle 4:18 di giovedì mattina dall’Istituto nazionale di geofisica e dal osservatorio geofisico sperimentale di Udine, in Carnia, è la più forte registrata in Friuli dopo il terremoto del maggio 1976, che causò circa mille morti e la distruzione di centinaia di edifici.
La scossa della scorsa notte è stata avvertita, oltre che in Carnia, anche in tutto il Friuli, nelle zone di confine di Austria e Slovenia e in buona parte del Veneto.
Con il contributo di ANSA
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