LONDRA -- La scozzese Ppl Therapeutics Plc, creatrice di 'Dolly', la pecora clonata, ha annunciato di avere allevato quattro maiali geneticamente modificati, i cui organi sono più idonei a essere trapiantati in un essere umano.
È l’obiettivo cui stanno puntando in tutto il mondo le società di biogenetica, vale a dire lo xenotrapianto, per rispondere alla crescente domanda di organi e tessuti.
Il vice presidente della società , David Ayares, ha detto: "Questo passo ci porta più vicino ad una potenziale soluzione del problema mondiale di carenza di organi e cellule da trapiantare".
La principale barriera al trapianto animale-uomo è costituita dagli zuccheri che rivestono la superficie dell’organo animale e che il corpo umano riconosce immediatamente come estraneo e tenta di distruggerlo, il cosiddetto fenomeno del rigetto.
La Ppl in un comunicato ha fatto sapere che i quattro maialini clonati, nati il 25 luglio, un quinto è morto per cause sconosciute, non hanno le due copie di un gene - l’alfa 1,3 galactosultransferase - deputato alla produzione di un enzima che aggiunge zuccheri alla cellule dei maiali.
Nei mesi scorsi la stessa società annunciò di avere clonato maiali senza una delle due copie del gene. "La possibilità di cancellare o di 'sopirè ambedue le copie del gene costituisce un passo importantissimo nella produzione di maiali con organi e cellule più compatibili con l’organismo umano", si legge nella nota.
Ultimi Articoli
Medeglia — Un terreno edificabile in quota tra natura, vallata e futuro abitativo
Topo Gigio torna a teatro: al Lirico di Milano il musical che unisce nostalgia televisiva e spettacolo per famiglie
Dal cinema al palcoscenico: “Fantozzi. Una tragedia” arriva al Teatro Carcano di Milano
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano