Un team di ricercatori dello Scripps Research Institute di La Jolla, California e del Franklin & Marshall College di Lancaster, Pennsylvania, hanno creato un organismo che invece di avere 20 aminoacidi, ne può produrre 21. La ricerca sarà pubblicata alla fine di gennaio sulla rivista Journal of the American Chemical Society.
Per costruire il nuovo organismo, i ricercatori sono partiti da un batterio ben conosciuto, l’Escherichia coli, e lo hanno arricchito in modo che da semplici fonti di carbonio potesse produrre un aminoacido del tutto nuovo, chiamato p-aminofenilalanina.
Obiettivo dello studio scoprire per quale motivo il codice genetico preveda solamente 20 aminoacidi. Per scoprirlo, i ricercatori intendono sottoporre i nuovi e i vecchi batteri a delle pressioni ambientali, in modo da scoprire quale sia il più adatto all’ambiente e se il nuovo codice genetico "potenziato" offra un vantaggio evolutivo.
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