"Gli uomini moderni hanno sostituito i Neanderthal senza che tra i due gruppi ci sia stato uno scambio significativo di geni".
Questa è l’affermazione principale utilizzata dagli autori di un articolo apparso sulla rivista Science con la quale si vuole risolvere uno dei più accesi dibattiti aperti nell’ambito della paleoantropologia.
Secondo Richard Klein e i suoi colleghi rimane però aperta una questione. "Le ragioni della fine dei Neanderthal possono essere spiegate dalla inadeguatezza del loro patrimonio genetico a competere culturalmente con le nuove specie di Homo provenienti dall’Africa?".
Dalle analisi al radiocarbonio sui vari giacimenti risulta infatti che i Cro Magnons, i diretti antenati dell’Homo Sapiens hanno iniziato a rimpiazzare i Neanderthal nelle aree asiatiche intorno ai 45 mila anni fa. Dopo questo periodo i Cro Magnon si insediarono in Europa con tutto il loro corredo di strumenti, armi e gioielli.
Ora i ricercatori hanno deciso di puntare la loro attenzione su un particolare gene, il FOXP2-a, implicato nello sviluppo del linguaggio, come una delle principali differenze tra i due ominidi la cui assenza tra i Neanderthal potrebbe spiegare il loro declino davanti all’avanzata dei Cro Magnon. Secondo gli autori la presenza o meno di questo gene può spiegare le differenze di capacità linguistica tra i due gruppi molto più che l’analisi dei teschi fino ad oggi conservati.
-
Ultimi Articoli
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026
LSNN rinnova la piattaforma a breve sarà necessario accreditarsi per godere di tutte le novità
LSNN rinnova il suo impegno per la sicurezza e la privacy: scopri come!
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026