Il Partito della Alternativa Monarchica ritiene socialmente utile diffondere quanto ci giunge indirettamente da una poliziotta degli Stati Uniti d’America su come riconoscere uno specchio vero da uno specchio falso, ovvero uno specchio dalla cui parte posteriore è possibile vedere.
Questi specchi falsi spesso vengono utilizzati da pervertiti per guardare o filmare, senza essere visti, gli ignari clienti di locali pubblici, hotel, camerini e toilet, in genere quelle delle donne. Sebbene sia difficile determinare guardandolo se si tratti di uno specchio falso o “a due vie”, è possibile fare un piccolo e semplice test: appoggiare la parte finale dell’unghia o di un oggetto rigido, come il bordo di una moneta, sulla parte che riflette dello specchio;
Se c’è uno spazio tra l’unghia, o la moneta, e l’immagine dell’unghia, o della moneta, allora è uno specchio genuino; Se l’unghia, o la moneta, tocca la sua immagine riflessa, si tratta di un falso specchio!
Nel caso consigliamo di allontanarsi dal luogo e chiamare le Forze dell’Ordine, oppure di recarsi dalle stesse in tempi brevi e segnalare il fatto;
Si sconsiglia vivamente di non agire di propria iniziativa. Preghiamo tutti di dare massima diffusione a questa notizia.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi Sacchi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per la Lombardia e l’Emilia Romagna
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