BRASILE/MISNA: SU LADYSILVIA: “Auspico che questo sia l’anno in cui potremo trovare un’intesa per ampliare il mercato dell’etanolo, un elemento catalizzatore per una cooperazione rafforzata tra i nostri paesi”: lo ha detto il sotto-segretario di Stato americano per gli affari politici Nicholas Burns, in visita a San Paolo, annunciando l’avvio di trattative col Brasile, tra i principali produttori mondiali di bio-diesel derivato dalla canna da zucchero.
“Dobbiamo lavorare all’elaborazione di un accordo che consenta di rafforzare gli investimenti e approfondire le nostre conoscenze affinchè i bio-combustibili siano ancora più efficaci di quelli attuali e la loro produzione sia estesa anche ad altri paesi della regione” ha proseguito Burns, intervenendo a una conferenza presso una fondazione universitaria brasiliana.
Per il diplomatico, la commercializzazione del bio-diesel “è altamente positiva” in vista della “creazione di un mercato globale che consenta ulteriori crescite”. Burns ha tuttavia glissato in merito ai reclami dei produttori brasiliani, che accusano gli Usa di ostacolare l’ingresso del loro etanolo nel mercato statunitense e chiedono una riduzione delle tasse doganali sulle esportazioni.
“Non credo che questo possa costituire un ostacolo nelle relazioni bilaterali” si è limitato a replicare, sottolineando invece la necessità di “non restare alla mercè dei produttori di petrolio”. [FB]
Ultimi Articoli
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale