FRATTINI: "La crescita sistematica dell’Italia e’ collegata a quella europea, attraverso le infrastrutture. Ma oggi, il settore e’ fermo e si rischia di perdere i fondi Ue. Percio’, e’ necessario rilanciare questo processo, ma non come vuole fare il Pd e cioe’ regalando a ognuno mille euro al mese. Cosi’ il problema non si risolve. Serve eliminare gli ostacoli alla crescita delle piccole e medie imprese. Necessario anche sviluppare la legge Biagi, in modo da eliminare il precariato". Lo ha affermato il nostro Franco Frattini che, forte anche della sua esperienza di commissario europeo, è intervenuto a proposito delle misure da adottare contro il terrorismo e la pedofilia:
"L’Italia deve ricordare che il terrorismo esiste ancora . E per combatterlo e’ necessario fare un grande lavoro di prevenzione. Ma non solo a livello Paese. È necessario che sia tutta l’Ue a svolgere la prevenzione. E non solo sul terrorismo, ma anche sugli altri temi nel settore della sicurezza. Primo tra tutti quello della lotta alle mafie. A questo proposito, serve una regola unica a livello Ue sulla confisca degli assetti mafiosi. Non deve piu’ esistere che, se la magistratura italiana vuole sequestrare dei beni all’estero della criminalità organizzata, debba prima emettere una rogatoria internazionale. È una perdita di tempo, soprattutto perche’ a seguito del brillante lavoro delle forze di polizia e dei giudici italiani, i mafiosi hanno spostato parte dei loro affari in altri Paesi come le Repubbliche baltiche e la Germania. Per risolvere la questione, comunque, ho presentato un progetto per una legge comune, che sarà discusso in futuro a Bruxelles".
E quanto alla lotta contro la pedofilia, Frattini ha osservato.
"L’Italia, nonostante sia tra i Paesi piu’ attivi nel contrasto di questo orribile fenomeno, deve fare di piu’. In particolare e’ necessario concentrare maggiori sforzi e risorse nella caccia online dei pedofili. La mia idea a questo proposito e’ sviluppare un sistema collegiale europeo che permetta agli investigatori di poter agilmente andare a caccia di pedofili su internet. Nel progetto, inoltre, e’ necessario coinvolgere le aziende che emettono e gestiscono le carte di credito, in modo da poter tracciare le transazioni di questi criminali".
Infine, Frattini ha parlato anche del tema dell’immigrazione.
"L’Italia negli ultimi tempi ha stipulato una serie di accordi importanti su questo fronte con molti Paesi, come la Libia. Ora questi accordi devono essere attuati. Inoltre va cambiato il modo di affrontare la questione in Italia. Da una parte serve rigore nei confronti di chi si muove nell’illegalità, come quelli che strappano i passaporti per non essere identificati. Costoro devono essere trattenuti nei campi di accoglienza. Dall’altra, pero’, ci vuole accoglienza per chi rispetta la legge. E come accoglienza intendo anche integrazione che vuol dire ospitalità decorosa e corsi di lingua per chi ne ha bisogno".
Ultimi Articoli
Bambina di due anni deceduta al Buzzi di Milano: istituita una commissione di verifica
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027