Milano: L’assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale umano Luigi Rossi Bernardi è intervenuto ieri al convegno “Creare impresa con la città di Milano” illustrando le più recenti iniziative dell’Amministrazione comunale a favore della nascita di imprese ad alta tecnologia nel settore dell’Information Technology. Nel corso dell’incontro alcune aziende hanno raccontato la loro esperienza di successo. Si è svolto poi un confronto con imprenditori affermati e rappresentanti di istituzioni che operano a favore dello “start up” di attività innovative.
L’iniziativa era sostenuta dal Comune di Milano che co-finanzia cinque incubatori di giovani imprese altamente innovative nei settori della Moda, Information Technology, Biotecnologie, Energia e Alimentazione.
“Con la rete degli incubatori - ha detto l’assessore Rossi Bernardi - abbiamo voluto trasformare singoli interventi promossi dalle università in un sistema strutturato, organizzato e omogeneo per condividere aspetti comuni come la difesa della proprietà intellettuale, il contatto con finanziatori, la preparazione del business plan e il rapporto con altre iniziative simili a livello internazionale. L’obiettivo del progetto è creare un network in modo che gli incubatori vengano percepiti e si presentino all’esterno come un’unica entità ”.
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”