Roma " Firmato il primo protocollo di collaborazione tra l’Alto Commissario per la lotta alla contraffazione e il CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, per dare un ulteriore impulso alle strategie nazionali anticontraffazione. Presente la sen. Beatrice Magnolfi, l’intesa è stata siglata dall’alto Commissario per la lotta alla contraffazione Giovanni Kessler e da Fabio Pistella, presidente del CNIPA.
La continua espansione del fenomeno, che genera tra l’altro forti perdite di gettito fiscale per lo Stato e mancati introiti per le imprese, ha spinto l’Alto Commissario a potenziare i livelli di protezione puntando anche ad un diretto coinvolgimento delle Istituzioni pubbliche.
I principali punti dell’intesa sono:
lo sviluppo di procedure automatizzate di implementazione della banca dati, in essere presso l’Alto Commissario, dedicata alla raccolta, al monitoraggio ed alla analisi delle informazioni relative alla contraffazione;
la razionalizzazione delle basi dati e delle procedure di rilevazione delle Amministrazioni pubbliche impegnate nella lotta alla contraffazione, anche attraverso l’interconnessione tra i sistemi informativi, al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni di sistema;
il supporto tecnico-specialistico alla valutazione di progetti volti a sviluppare e ampliare l’impiego di nuove tecnologie nella prevenzione, monitoraggio e repressione dei fenomeni di contraffazione.
Il supporto alla validazione del sito web dell’Alto Commissario per la lotta alla contraffazione ai fini dell’accessibilità , anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di servizio per il cittadino che ne facilitino utilizzo e la sicurezza.
Tale accordo consentirà di fornire una maggiore validità alla proiezione dei dati sul fenomeno della contraffazione e, dunque, un loro riutilizzo anche per reimpostare strategie di prevenzione e repressione più efficaci.
Per rispondere a tali obiettivi è prevista anche la creazione di un Comitato tecnico-scientifico.
«Questo atto», ha dichiarato Giovanni Kessler, Alto Commissario per la lotta alla contraffazione, «sancisce la volontà comune di affrontare un fenomeno sempre più aggressivo con il supporto di strumenti altamente tecnologici che riteniamo ormai indispensabili per raggiungere questo obiettivo».
«L’informatica ormai pervade tutta la PA con banche dati e trasmissione celere di informazioni, elementi indispensabili nella lotta alla contraffazione dove il tempo ha un valore», ha detto Fabio Pistella, presidente del CNIPA, ricordando che «si agisce non solo per il rispetto della legge, ma anche a favore del sistema produttivo: sappiamo tutti quanto abbia rilievo la lotta alla contraffazione per un Paese che, come l’Italia, vive di marchi e di qualità e di presenza nazionale».
Da parte sua la sen. Beatrice Magnolfi, che ha la delega per l’innovazione tecnologica, ha sottolineato che «questa collaborazione del CNIPA, con banche dati e strumenti a disposizione della Guardia di Finanza, può efficacemente sostenere l’azione dell’Alto Commissario nel suo difficilissimo lavoro nell’interesse del Paese». -
Per informazioni:
Alto Commissario per la lotta alla contraffazione " tel.: 06.4705.5450 - s.ojetti@aclc.gov.it
CNIPA-Centro Nazionale per l’informatica nella PA " tel.:06.8526.4233 - ufficiostampa@cnipa.it
Alto Commissario
per la lotta alla contraffazione
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani