Ricercatori, professori, tecnologi, manager pubblici o privati, di alta qualificazione professionale, che si candideranno non dovranno aver superato l’età di 62 anni alla scadenza del bando
Entra ancor più nel vivo la riforma del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 agosto 2005, IV serie speciale, il "Bando per la Selezione dei Direttori dei Dipartimenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche".
Possono partecipare alla selezione i professori o i ricercatori universitari di ruolo, i ricercatori o i tecnologi dell’Ente o di altri enti di ricerca nazionali, stranieri e internazionali, o dirigenti pubblici o privati, italiani o stranieri, dotati di alta qualificazione ed esperienza scientifica, professionale e manageriale. I candidati non dovranno aver superato l’età di 62 anni alla data di scadenza del bando. La sede centrale dei Dipartimenti sarà a Roma; l’incarico dura 5 anni.
È questo un passo cruciale della riforma dell’Ente pubblico di ricerca, ad un anno dall’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, guidato da Fabio Pistella, che ha predisposto il Piano Triennale ( http://www.cnr.it ) approvato lo scorso 4 agosto dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti.
Con un budget annuale di circa un miliardo di euro, oltre 8 mila dipendenti (dei quali più della metà ricercatori) e circa 4 mila altri ricercatori associati, che operano negli oltre 100 istituti di Ricerca situati in tutta Italia, il CNR persegue la cooperazione con altri enti di ricerca, con le Università e con le imprese, per creare valore attraverso la ricerca.
Il nuovo assetto vede l’Ente organizzato in 11 macro aree di ricerca, che rappresentano altrettanti obiettivi strategici, cui corrispondono strutture snelle, denominate Dipartimenti: Terra e Ambiente, Energia e Trasporti, Agroalimentare, Medicina, Scienze della Vita, Progettazione Molecolare, Materiali e Dispositivi, Sistemi di Produzione, Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, Identità Culturale, Patrimonio Culturale. Ai Dipartimenti si riconducono 83 progetti, che rappresentano le priorità tematiche di ricerca individuate sulla base delle scelte strategiche operate dall’Ente. Concorrono alla realizzazione dei progetti gli oltre 100 istituti del CNR, in base alle diverse competenze tecnico-scientifiche, attraverso circa 650 commesse. Ogni commessa rappresenta l’apporto che il singolo istituto può offrire su un determinato progetto.
Per implementare la nuova organizzazione, basata sull’assetto a due dimensioni - una dimensione è quella dei Dipartimenti che sono responsabili della gestione dei programmi; la seconda dimensione è quella degli Istituti responsabili delle attività di ricerca e di sviluppo delle competenze scientifiche e tecnologiche - il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha indetto il Bando per la Selezione dei Direttori dei Dipartimenti, uno per ciascuna delle undici macro aree di ricerca. Il testo integrale è scaricabile dal sit http://www.urp.cnr.it
Capo ufficio stampa Cnr: Marco Ferrazzoli,
email marco.ferrazzoli@cnr.it - marco.ferrazzoli@ufficiostampa.cnr.it
Portavoce del Presidente
Fabrizia Sernia
fabrizia.sernia@ufficiostampa.cnr.it
Piazzale Aldo Moro 7 " 00185 Roma
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