Il Partito della Alternativa Monarchica comunica in merito alla situazione del rincaro dei prezzi, di ritenere che le Istituzioni funzionino meglio nel Regno di Giordania che nella Repubblica Italiana.
In questi giorni Re Abdullah di Giordania ha criticato il suo governo chiedendo ai ministri di adottare misure per controllare i prezzi dei beni di prima necessità che sono aumentati notevolmente alla vigilia del mese sacro del Ramadan oppure di dimettersi. Ed ha aggiunto, parlando ai ministri durante un consiglio di governo a porte chiuse: “Noi vogliamo sottolineare che non ci sarà alcuna indulgenza nel nostro piano per elaborare un sistema di controllo sui prezzi.”
Il Re di Giordania ha il diritto costituzionale di nominare e far cadere il governo, diritto che teoricamente esiste anche nella Repubblica Italiana, solo che nel nostro Paese purtroppo il Capo di Stato è un politico, quindi non si guarda al bene dei cittadini ma agli interessi dei partiti politici. È opinione del P.d.A.M. che un Re, come quello di Giordania che ha affermato che l’organo esecutivo ha il dovere “di mettere un piatto di cibo sul tavolo dei cittadini”, farebbe bene anche all’Italia!
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del P.d.A.M.
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