Milano - Nasce, diretta emanazione dell’associazione City Angels Onlus, la cooperativa sociale City Angels Service: una cooperativa sociale di tipo B. "È la logica evoluzione della nostra attività umanitaria come City Angels - spiega il fondatore, Mario Furlan. - Con gli Angels aiutiamo gli emarginati: senzatetto, sbandati, disperati, immigrati in dificoltà . Con la Cooperativa vogliamo offrire formazione e lavoro a quelli di loro che dimostrano serietà e impegno a cambiare vita. In modo da prospettare loro un futuro migliore aiutandoli a inserirsi nel mondo del lavoro. Per superare il semplice assistenzialismo: non limitarci a dare loro il pesce, bensì aiutarli a pescare. l’abbiamo già fatto più volte nei nostri 15 anni di attività ; ora vogliamo incrementare il nostro impegno e renderlo ancora più efficace con uno strumento giuridico adeguato: la cooperativa sociale, appunto".
La Cooperativa inizierà la sua attività con settembre, ma è già stata formalmente costituita. Offrirà ai clienti servizi che spaziano dalla vigilanza non armata ai servizi di pulizia e manutenzione, da sgomberi e traslochi al giardinaggio, dai lavori di restauro al volantinaggio e al dog sitting.
Per informazioni:
City Angels - 26809435
www.cityangels.it
Ultimi Articoli
Ferrari, i segreti di Maranello: Grassia incalza Capelli e Boccafogli tra uomini, strategie e futuro della Rossa al Panathlon di Milano
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano