CITTA' DEL VATICANO. l’Arcivescovo Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, è intervenuto, il 10 dicembre 2007, alla Sessione ordinaria del Consiglio dei Diritti dell’Uomo dell’O.N.U. in occasione dell’Anno Commemorativo del 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (Parigi, 10 dicembre 1948).
"La Dichiarazione Universale" - ha affermato il Presule - "rimane l’unico più importante punto di riferimento nel dibattito interculturale sulla libertà e dignità umana nel mondo e rappresenta la base giuridica consueta per ogni discussione relativa ai diritti della persona umana".
I diritti ai quali la Dichiarazione Universale fa riferimento, ha ribadito l’Arcivescovo Tomasi, "non sono conferiti dagli Stati a da altre istituzioni ma appartengono ad ogni essere umano, indipendentemente dalla tradizione etica, sociale, culturale o religiosa, anche se esse sono in molteplici casi il risultato di queste ultime".
"La dignità umana riguarda la democrazia e la sovranità , ma allo stesso tempo va al di là di queste. Essa esige da tutte le parti interessate (...) l’adoperarsi a favore della libertà , dell’uguaglianza, della giustizia sociale per tutti gli esseri umani, nel rispetto della pluralità culturale e religiosa. Il fatto che noi condividiamo una dignità umana comune offre la base indispensabile che sostiene l’interrelazione e l’indivisibilità dei diritti umani, sociali, civili e politici, culturali ed economici".
"La Dichiarazione Universale del 1948 riconosce che il rispetto di tutti i diritti umani è garanzia di pace", la quale "non è solo assenza di violenza, ma comprende anche cooperazione e solidarietà , a livello locale e internazionale, indispensabili per promuovere e difendere il bene comune di tutti gli individui".
Ricordando che "Sessanta anni dopo la Dichiarazione molti membri della famiglia umana sono ancora lontani dal godimento dei propri diritti e dal soddisfacimento delle proprie necessità fondamentali", l’Arcivescovo Tomasi ha affermato che: tale anniversario "può dimostrare che ogni persona, come individuo o come membro di una comunità , ha il diritto e la responsabilità di difendere e di godere di tutti diritti umani". DELSS/DIRITTI UMANI/GINEVRA:TOMASI
Ultimi Articoli
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026
LSNN rinnova la piattaforma a breve sarà necessario accreditarsi per godere di tutte le novità
LSNN rinnova il suo impegno per la sicurezza e la privacy: scopri come!