CITTA' DEL VATICANO (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio a Sua Eminenza Seraphim, Metropolita di Karystia e Skyros, per la morte, avvenuta ieri, 28 gennaio, all’età di 69 anni, di Sua Beatitudine Christodoulos, Arcivescovo di Atene e tutta la Grecia.
Il Papa assicura la sua vicinanza spirituale a quanti piangono la scomparsa di “questo distinto pastore della Chiesa di Grecia” e scrive: “L’accoglienza fraterna che Sua Beatitudine rese al mio Predecessore Giovanni Paolo II in occasione della sua visita ad Atene nel maggio 2001, e la visita dell’Arcivescovo Christodoulos a Roma nel dicembre 2006, hanno inaugurato una nuova epoca di cordiale collaborazione fra di noi, incrementando i contatti e migliorando i nostri rapporti di amicizia, nel perseguimento di una maggiore comunione nel contesto della crescente unità dell’Europa”.
“Il Papa e i cattolici nel mondo pregano affinchè la Chiesa Ortodossa Greca sia sostenuta dalla grazia di Dio nel continuare a progredire nel solco delle realizzazioni pastorali dell’ultimo Arcivescovo e nel raccomandare la nobile anima di Sua Beatitudine alla misericordia amorevole del nostro Padre celeste, siate riconfortati dalla promessa del Signore di ricompensare i suoi servi fedeli”. TGR/SCOMPARSA: CHRISTODOULOS / SERAPHIM
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità