DISABILI: Il CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA DEFINITIVAMENTE IL REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA “LEGGE STANCA” PER L’ACCESSIBILITÀ DEI DISABILI ALLE NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE
Roma 25 febbraio " I servizi on-line della Pubblica Amministrazione saranno più accessibili per cittadini diversamente abili. Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha approvato in via definitiva il Regolamento di attuazione della cosiddetta “Legge Stanca” per favorire l’accessibilità delle persone disabili alle nuove tecnologie informatiche. L’ordinamento recepisce le linee guida dell’UE e le normative internazionalmente riconosciute ed è stato elaborato con il contributo delle associazioni più rappresentative delle persone diversamente abili, nonchè di quelle competenti in materia di accessibilità e dei produttori di hardware e software.
“Il Governo ha posto un nuovo tassello al processo di abbattimento delle barriere digitali evitando che le nuove tecnologie informatiche determinino forme di emarginazione, forse ancora più pericolose di quelle tradizionali, mentre punta a promuoverne l’uso come fattore abilitante e di superamento delle disabilità e delle esclusioni, oltre che di miglioramento della qualità della vita”, ha detto Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, ricordando che “il Regolamento appena varato costituisce una tappa fondamentale nel percorso virtuoso intrapreso con l’approvazione della specifica legge, nel dicembre 2003, ’Anno Europeo del Disabile’, e che si concluderà con l’imminente emanazione delle Linee guida con i requisiti tecnici ed i diversi livelli per l’accessibilità , in via di predisposizione”.
Dando attuazione alla Legge “Stanca”, il provvedimento tra l’altro obbliga le Pubbliche amministrazioni, per i contratti di realizzazione o modifica dei loro siti Internet, ad adeguarli entro 12 mesi alle nuove norme sull’accessibilità , pena la nullità dei contratti.
Le disposizioni non si limitano a coinvolgere i soggetti pubblici, ma si estendono anche a quelli privati. Verificato il livello di accessibilità dei loro siti Web, il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie rilascerà infatti un “logo” di certificazione, una sorta di bollino, attestante il livello di rispondenza dei siti ai requisiti richiesti, che sarà un marchio distintivo nella rete.
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