Roma: Si erano piazzati nella zona nord di Roma e lì, da anni, gestivano un giro di prostituzione di ragazze rumene. Loro sono i componenti di una banda, 11 persone che questa mattina gli uomini della squadra mobile di Roma hanno arrestato nel corso di un blitz.
Le indagini hanno permesso di ricostruire l’organizzazione tutta composta da rumeni: al vertice un 44enne rumeno e suo figlio che pretendevano dalle prostitute una somma variabile tra 200 e 300 euro ogni settimana. La moglie del capo si occupava del “reclutamento“ delle prostitute mentre gli affiliati dovevano riscuotere il denaro e controllare le “postazioni“ in strada delle prostitute.
Le giovani venivano costrette a prostituirsi, di giorno, lungo la Salaria e la Cassia Bis, due grandi arterie stradali della Capitale.
Se non arrivavano i soldi c’erano minacce di morte e botte. Alcuni componenti della banda avevano ottenuto il “permesso“ dai capi di gestire direttamente l’attività di una o più ragazze pagando una somma.
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”