Milano - Sabato 2 marzo (18-20) l’appuntamento è in Sala Alessi, a Palazzo Marino, per “Milano in bici: verso il piano della ciclabilità“, un incontro, aperto al pubblico e in particolare agli utenti delle due ruote e alle associazioni e realtà che rappresentano i ciclisti, per fare il punto insieme alla città sul tema della ciclabilità.
Dopo alcuni interventi istituzionali e di esperti e l’evento mostrerà ai milanesi lidea di ciclabilità che sta muovendo loperato dell’Amministrazione.
Interverranno:
Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità
Fabio Lopez, direttore del Progetto Ciclabilità
Pierpaolo Romio, Girolibero
Maurizio Guagnetti, RadioBici
Caterina Penati, IED
Si parlerà, fra le altre cose, delle tipologie di intervento per trasformare Milano in un città più ciclabile:
- Percorsi ciclabili primari portanti
- Sistema di moderazione del traffico (Zone 30)
- Rastrelliere e ciclostazioni
- Passerelle ciclopedonali
- Sviluppo rete BikeMi
- Gli obiettivi a breve e lungo termine.
Saranno anche proiettati alcuni video che riprendono dei testimonial in sella alla bici, in giro per la città. Nel corso della serata ci sarà uno spazio per gli interventi e per le domande dei cittadini.
Ultimi Articoli
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Made in Italy e formazione tecnica in Friuli Venezia Giulia: il convegno a Trieste tra imprese, ricerca e competenze
La ASL Roma 1 porta il progetto Cinque Colori al Romics per promuovere salute e prevenzione tra le famiglie
Rione Sanità, al via i corsi gratuiti per estetista e ristorazione del progetto PITER
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale