Quando all’alba uscivi di casa
per andare a lavorare
e udivi quel suono quasi metallico
che il vento produce
frusciando fra le foglie primaverili,
l’intima materia del mondo si distendeva
e sembrava prossima a rivelarsi
e a fondersi con la tua.
Allora provavi un approccio alle cose
pieno di stupore.
Un vezzo che ti concedevi
nella solitudine e nel silenzio
punteggiato solo dal rumore dei tuoi passi.
Per il resto,conducevi un’esistenza severa.
Dietro un’apparenza banale
coltivavi tutti i sogni del mondo.
Sul lavoro eri serissimo,
come pure nelle relazioni.
Solo a sera...e nei giorni di festa
che accoglievi quasi con religiosità...
si addolcivano i tratti
del tuo nervoso e sofferto incedere
lungo le sponde della vita.
Era il momento della ricreazione,
della lettura,del gioco con i figli,
della famiglia,della scrittura interiore,
dell’estasi alcolica,dell’evasione leggera,
della sognante avventura venatoria.
Il cerchio della vita si chiudeva
ancora una volta
bagnato di stanchezza e di sonno.
Tuo malgrado e a tua insaputa,
volgeva al declino.
Volevi vivere su di una nuvola.
Il destino ti ha brutalmente accontentato.
Ora sei lì...a sorridere di noi.
Rosario Tiso
*Dedicata a Umberto De Mita ,prezioso figlio di Lucera(Fg)...
**I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti
senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani