l’agenzia francese di sicurezza sanitaria degli alimenti (Afssa) ha dichiarato oggi che esistono alcuni dubbi sul mais BT 11, uno dei primi prodotti geneticamente modificati, che a partire dalla prossima settimana dovrebbe avere il via libera dalla Commissione Europea.
l’Agenzia, pur sottolineando che fino a oggi nessuno studio ha evidenziato un rischio sanitario connesso a questo prodotto, ha detto che comunque servono ricerche ulteriori. In particolare, ha chiesto nuovi studi che evidenzino l’eventuale tossicità del prodotto attraverso il consumo regolare di questo prodotto da parte di topi, di animali da allevamento come i polli. Questo perché i test sono stati condotti solo una varieta di mais Bt 11 e non sull’altra varietà , cosiddetta dolce, che potrà essere venduta in scatola nei supermercati.
Se autorizzato, il Bt 11 sarà il primo prodotto geneticamente modificato a essere destinato al consumo umano in Europa.
Negli Usa è già consumato come pop corn e nelle insalate.
Afssa
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova