La tintura per capelli potrebbe favorire l’insorgenza di linfomi. LO sostiene uno studio coordinato dall’istituto catalano di oncologia, che ha preso in esame 4719 persone di 6 paesi europei che hanno sviluppato questa patologia.
I ricercatori, coordinati da Silvia de Sanjose, hanno studiato attraverso un questionario le abitudini dei pazienti: tre quarti delle donne hanno dichiarato di usare le tinture, a fronte di un 7% degli uomini. I risultati, che saranno pubblicati sull’American Journal of Epidemiology, hanno evidenziato che l’uso del prodotto cosmetico aumenta del 19% il rischio di linfoma in entrambi i sessi. La statistica sale al 26% in chi usa la tintura più di 12 volte all’anno.
Particolarmente pericolose sono risultate le tinture in commercio prima del 1982, anno in cui le formulazioni sono state cambiate: in chi le usava il rischio è ancora più alto, pari al 37%, e addirittura diventa il 62% in chi ha usato tinture solo prima del 1980. Se questi dati verranno confermati si potrebbe concludere che il 10% del totale dei linfomi nelle donne sia dovuto a questa causa.
Anche la nuova formulazione non presenta ingredienti universalmente riconosciuti come cancerogeni, secondo i ricercatori sono necessari ulteriori studi prima di escluderne la pericolosità .
American Journal of Epidemiology
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