Ministerosalute su Ladysilvia; “Quanto dichiarato il 22 Marzo, in conferenza stampa dagli onorevoli Fini e Giovanardi mostra evidente affanno e difficoltà dei padrini della legge sulla droga del centro destra.
La stessa sentenza, da loro improvvidamente accolta come una vittoria schiacciante contro l’attuale Governo, si è dimostrata in realtà letale per la loro stessa legge.
Quella sentenza ha infatti messo in discussione anche il precedente provvedimento adottato dal Governo Berlusconi per la determinazione della quantità massima detenibile di cannabis oltre la quale si entra nel circuito penale.
Afferma infatti la sentenza: “Sia il decreto dell’aprile 2006 (quello Berlusconi/Castelli ndr.) che quello dell’agosto 2006 (quello Turco/Mastella ndr.) hanno utilizzato il dato relativo alla dose media singola, ma hanno poi disatteso l’indicazione della commissione in ordine al parametro moltiplicatore..”
Quindi pur non condividendo nel merito la sentenza, dobbiamo comunque valutare l’opportunità di annullare il decreto precedente proprio per rispettare il principio che ha ispirato la decisione dei giudici laziali.
A quel punto tornerebbe al giudice penale la responsabilità di valutare caso per caso se si è in presenza di un consumatore da sanzionare amministrativamente per possesso illecito di droga ad uso personale o di uno spacciatore da perseguire penalmente.
Ma il vero nodo sta nella legge Fini-Giovanardi che va cambiata subito per riportare la lotta alle droghe, a tutte le droghe, sul giusto binario della prevenzione, della cura e della riabilitazione del tossicodipendente insieme a impegni più seri e forti contro lo spaccio e il crimine”.
Ministero della Salute
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