07/07/2008 - “È sconvolgente parlare di nuovo del San Filippo Neri per la morte di un paziente causata dalla disattenzione del personale medico. Serve un intervento concreto da parte delle istituzioni competenti”. È questa la reazione del Presidente del Movimento Nazionale Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, alla notizia della morte del settantaduenne Giovanni Fazzini, nell’ospedale romano San Filippo Neri, per la somministrazione di un antibiotico contenente le cefalosporine, componente cui il paziente era intollerante. L’allergia era stata segnalata dalla famiglia con tanto di certificati nella cartella clinica e ribadita in ogni occasione a medici e infermieri.
Per l’ospedale romano si tratta del secondo episodio di mala sanità nel giro di tre mesi. A maggio, infatti, un paziente era morto in Pronto Soccorso per un’errata diagnosi: era arrivato in ospedale in fin di vita e gli era stato assegnato un codice verde. “Per evitare che si ripetano ancora tragedie simili " ha spiegato De Pierro " ci attiveremo per avviare un tavolo di concertazione con i rappresentanti istituzionali deputati al controllo del servizio sanitario locale. L’intento non è criminalizzare medici e infermieri, ma garantire a tutti il diritto alla salute proclamato dall’articolo 32 della Costituzione”.
Vicinanza alla famiglia Fazzini è stata espressa dal Responsabile romano dell’Italia dei Diritti, Alessandro Calgani: “ il nostro movimento " ha detto " vuole manifestare la più sentita solidarietà nei confronti della famiglia di Giovanni Fazzini. Assicuriamo fin da ora " ha aggiunto - che l’Italia dei Diritti farà sentire la sua voce alla struttura sanitaria del San Filippo Neri, attraverso la richiesta di un incontro al Direttore Sanitario dell’ospedale, Lorenzo Sommella”.
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani