Sparanise(Ce)- Nell’ambito del convegno sul tema della Pace, legalità , Diritti umani, Infanzia che si è svolto presso la palestra della scuola media “Leonardo Da Vinci” diretta dal preside Aramini, e promosso da l’ITCT Galilei diretto dalla preside Domenica Di Sorbo, è stata consegnata la singolare “Croce Missionaria della Pace” al parroco anticamorra di Forcella don Luigi Merola (foto 1 con Agnese Ginocchio, cliccare sopra per ingrandire immagine), ospite alla manifestazione scolastica insieme alla stessa testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio e alla vice presidente del comitato Unicef Italia Margherita Dini Ciacci.
La consegna è avvenuta per opera e per le mani di Agnese Ginocchio, che ricordiamo fra i titoli e premi ricevuti (fra questi il premio Borsellino) è stata insignita dell’ onorificenza di ’Ambasciatrice’ proprio perché ha ricevuto la Colomba della Pace di Assisi. “Questa Croce” -ha spiegato Agnese Ginocchio- “viene donata a pochissime persone, che in vita si sono sapute distinguere in merito all’impegno (inteso come missione)per la salvaguardia della vita, della Pace, dell’ Ambiente, per la difesa dell’infanzia e i valori universali della solidarietà lì negli ambienti dove sono chiamati a vivere e a operare mediante i propri ruoli, talenti e professioni”. La consegna di questa piccola e grande “Croce Missionaria della Pace” sulla quale sono dipinti i colori arcobaleno universali della Pace, immagine della convivialità delle differenze, del servizio e della missione nel mondo, ancora una volta ha confermato l’intuito della rappresentante del movimento per la Pace quella cioè di volerla destinare a delle persone che nel caso del prete di Forcella don Merola, con la testimonianza della propria vita, hanno saputo mettere in pratica il significato della fede di servizio e dunque dell’impegno per la Pace. “Il significato della Croce Iridata Arcobaleno Missionaria della Pace”, ha spiegato Agnese, “è il Logo del Movimento Internazionale per la Pace e del Movimento internazionale Ambasciatori e Testimoni di Pace”.
E’ il prototipo della Grande Croce, realizzata per Agnese Ginocchio dall’ideatore, ovvero l’ artista Giuseppe Marinelli, Capo sommozzatori del corpo provinciale dei vigili del fuoco di Ancona. La Croce iridata arcobaleno, pur mantenendo la sua identità , intende rompere i confini delle chiusure razziali e religiose dipingendosi dei colori arcobaleno missionari a rassenerare la volontà di dialogo e di confronto con altri popoli e religioni.(La Croce della Pace inoltre è stata consegnata anche ad un altro importante personaggio della nostra provincia casertana, in merito al suo impegno civile, si tratta del docente dell’ Istituto Galilei: prof. Paolo Mesolella (nella foto 2 il primo da dx, con Agnese Ginocchio e la presidente dell’Azione Cattolica della diocesi Calvi Teano. Cliccare sopra per ingrandire ) organizzatore e coordinatore del convegno sulla Pace, legalità , Diritti Umani, Legalità e infanzia che si è svolto a Sparanise.
Il prof. Paolo Mesolella è docente di materie classiche, giornalista pubblicista , direttore della testata online d’informazione Caserta 24 ore e studioso di archeologia romana che fino ad oggi ha propugnato e diffuso attraverso le molteplici attività filantropiche e organizzative”.
(Fonte: redazione cultura matesina.
Le foto sono a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter)
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