RIPRENDE IL TRENO LECCE ROMA
Dopo tre mesi di interruzione stamattina il primo treno Lecce Roma ha ripreso la corsa ferroviaria ,l’onore lo ha avuto l’Eurostar 9530,questi tre mesi sono costati a trenitalia una perdita superiore ai 7 milioni di euro ,ricordiamo che la tratta è stata coperta con un servizio sostitutivo di autobus e in proposito Trenitalia ha diffuso una nota: «Solo dopo circa tre mesi di difficili e laboriosi interventi delle squadre tecniche di Ferrovie dello Stato, Esercito e Anas, coordinate dalla Protezione Civile - è detto ancora - è stato possibile liberare dalla frana e mettere in sicurezza il tracciato ferroviario».
«Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) - conclude la nota - ha così potuto ricostruire il tratto di linea e procedere alle verifiche tecniche necessarie per ripristinare il regolare funzionamento dell’infrastruttura».Fino al 14 giugno i treni subiranno rallentamenti ,perché i lavori continuano,anche se c’è da dire che stamattina a Foggia il treno portava già 20 minuti di ritardo.
Mentre per quanto riguarda la strada statale si prevede la riapertura entro la fine di giugno.
I soliti maligni che albergano in questo paese si fanno tutti questa domanda dove implicitamente c’è anche la risposta: Ma se succedeva nella tratta Milano Roma bisognava aspettare tre mesi?
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani