Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti

Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti

Il Fondo Studio consente a studenti e giovani iscritti a percorsi di formazione di ottenere un prestito garantito dallo Stato.

Sono 1.014 le richieste presentate in poco più di due mesi per accedere al Fondo Studio, lo strumento gestito da Consap che permette agli studenti meritevoli di finanziare il proprio percorso di formazione attraverso un prestito garantito dallo Stato.

Il Fondo non è una borsa di studio. Consente di sostenere le spese dell’università, di un master, di una scuola di specializzazione o di altri percorsi formativi senza dover affrontare subito l’intero costo e senza gravare necessariamente sulla famiglia.

Le domande, secondo i dati riportati dal “Corriere della Sera”, arrivano soprattutto da Sicilia, Campania e Puglia. Riguardano studenti iscritti a corsi di laurea triennale e magistrale, master, specializzazioni e dottorati di ricerca, ma anche percorsi Its Academy, istituzioni Afam, corsi di lingua riconosciuti e programmi di studio all’estero.

La crescita delle richieste è legata anche alle novità introdotte dalla riforma entrata in vigore quest’anno. Consap spiega che il Decreto Interministeriale del 17 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2026, ha ampliato i corsi finanziabili, digitalizzato l’intero processo e aumentato il plafond disponibile per ciascun studente.

Come funziona il Fondo Studio

Il prestito è rivolto a studenti tra i 18 e i 40 anni, regolarmente iscritti a un corso di laurea, a un master o a una scuola di specializzazione, con un buon punteggio ottenuto nel precedente titolo di studio. Possono accedere anche gli iscritti a un dottorato, a un corso di lingue riconosciuto o a un percorso degli Istituti Tecnologici Superiori.

Il finanziamento viene erogato in tranche annuali. L’importo non può superare 15mila euro per ogni anno residuo del corso di studio, fino a un massimo di 50mila euro. Per i percorsi di studio all’estero il limite può arrivare a 70mila euro, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.

Per ricevere le tranche successive alla prima è necessario dimostrare l’iscrizione agli anni successivi e aver superato almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi relativo agli anni precedenti. Per gli Its Academy è richiesta una frequenza pari ad almeno l’80% delle lezioni.

Garanzia dello Stato e restituzione

La garanzia pubblica copre il 70% del finanziamento. In caso di mancato pagamento, il Fondo liquida al soggetto finanziatore il 70% dell’importo rimasto insoluto e procede poi al recupero della somma nei confronti del beneficiario inadempiente.

La restituzione del prestito può durare da tre a quindici anni. Il piano di ammortamento non può iniziare prima del trentesimo mese successivo all’erogazione dell’ultima tranche. Gli istituti che finanziano gli studenti non possono chiedere garanzie aggiuntive oltre a quella fornita dallo Stato.

I requisiti di merito

Per accedere al Fondo sono richiesti specifici requisiti. Tra quelli indicati figurano un voto di almeno 75/100 all’esame di maturità oppure 100/110 alla laurea triennale, oltre agli altri criteri previsti dalla normativa.

Al momento, secondo quanto riportato dal “Corriere della Sera”, sono otto gli istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa. Consap punta, anche attraverso la convenzione con Cassa Depositi e Prestiti, a coinvolgere fino a 200mila giovani.

La copertura del Fondo, sottolinea ancora il quotidiano, era stata finora dell’1%. Il modello dei prestiti d’onore è invece già molto diffuso in altri Paesi, tra cui Stati Uniti e Regno Unito.

Informazioni sul Fondo Studio

Il Fondo è gestito da Consap, società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che amministra fondi e garanzie pubbliche.

La garanzia dello Stato copre il 70% dell’importo rimasto insoluto. Il finanziamento può arrivare a 50mila euro per i percorsi in Italia e fino a 70mila euro per quelli all’estero, secondo i requisiti previsti.

La restituzione è prevista in un periodo compreso tra tre e quindici anni e non può iniziare prima del trentesimo mese successivo all’ultima erogazione.

Domande frequenti

  • Il Fondo Studio è una borsa di studio? No. Si tratta di un prestito garantito dallo Stato.
  • Chi può richiedere il finanziamento? Studenti tra i 18 e i 40 anni iscritti a determinati percorsi di formazione e in possesso dei requisiti di merito previsti.
  • Quanto si può ottenere? Fino a 15mila euro per ogni anno residuo, con un massimo di 50mila euro. Per gli studi all’estero il limite può arrivare a 70mila euro.
  • Quando vengono erogate le tranche successive? Dopo la verifica dell’iscrizione agli anni successivi e del superamento di almeno metà degli esami richiesti. Per gli Its Academy serve una frequenza minima dell’80%.
  • Quanto dura la restituzione? Il finanziamento può essere restituito in un periodo compreso tra tre e quindici anni.
  • La banca può chiedere altre garanzie? I soggetti finanziatori si impegnano a non richiedere garanzie aggiuntive oltre a quella fornita dallo Stato.