NO, NON FUNZIONA COSI’

NO, NON FUNZIONA COSI’

EPPURE FUNZIONA PROPRIO COSI’

Oramai funziona così, se esprimi le tue idee liberamente e non sei d’accordo con la massa di sinistra, musulmani, integralisti, lgbt+ allora automaticamente sei un portatore d’odio, fascista, nazista eccetera eccetera.
Perché?
Nessuno mi vieta di esprimere la mia libertà di pensiero.
Sono un uomo libero, c’ho messo mezzo secolo per liberarmi dalla presa mortale della mia fede cattolica cristiana e secondo voi adesso mi sottometto al volere Allah?
Ma anche no.
L’ho sempre detto che le religioni allontanano l’uomo mentre la spiritualità le divide.
Sì, nella storia della mia Chiesa cattolica ci sono stati periodi in cui la donna è stata associata al peccato, alla tentazione e persino all'influenza del demonio.
Tuttavia, è importante precisare che la Chiesa non ha mai ufficialmente insegnato che la donna fosse il demonio o che fosse demoniaca per natura, l’ha sollo fatto intendere per forza!
Eva e il peccato originale, fu colpa di Eva.
Eva diventò il simbolo della tentazione.
La donna venne talvolta associata alla debolezza morale.
Si diffuse l'idea che fosse particolarmente pericolosa per la virtù dell'uomo.
Di seguito Sant'Agostino, vissuto tra il IV e il V secolo, ebbe un'enorme influenza sulla teologia occidentale.
Considerava il desiderio sessuale una delle conseguenze del peccato originale e riteneva che dovesse essere disciplinato.
Questo contribuì a rafforzare, in alcuni ambienti cristiani, l'associazione tra donna, sessualità e tentazione.
Durante il Medioevo alcune correnti teologiche e culturali presentarono la donna come fonte di tentazione sessuale, essere moralmente più debole, persona da sottoporre all'autorità maschile e potenziale strumento del demonio.
Queste idee contribuirono anche alla misoginia che, in alcuni contesti, alimentò le persecuzioni per stregoneria.
Pensate che la donna fosse stata libera di scegliere il ruolo?
Ma c'era anche una visione completamente diversa: Maria!
La figura della Madonna rappresentava l'immagine opposta a Eva.
Dovevano creare il famoso vuoto pneumatico.
Non bisogna immaginare una Chiesa medievale con un'unica posizione uniforme.
Ci furono teologi misogini, ma anche donne che raggiunsero grande autorità spirituale, come Ildegarda di Bingen e Caterina da Siena.
C'è però un aspetto storico molto interessante: tra il XV e il XVII secolo, in Europa, migliaia di donne furono accusate di stregoneria e alcune autorità ecclesiastiche contribuirono a legittimare queste persecuzioni.
Durante le persecuzioni per stregoneria in Europa, tra il 1450 e il 1750 circa, gli storici stimano che siano state giustiziate complessivamente tra 40.000 e 60.000 persone.
Di queste, circa il 75-80% erano donne.
Oggi il rapporto tra la donna e la Chiesa cattolica è molto diverso rispetto al Medioevo, ma rimangono alcune questioni importanti e anche controversie.
La Chiesa cattolica contemporanea riconosce ufficialmente la pari dignità tra uomo e donna, ma mantiene differenze nei ruoli religiosi.
Ci sono voluti circa 20 secoli, cioè quasi 2.000 anni di storia del cristianesimo, per arrivare all'attuale riconoscimento della pari dignità tra uomo e donna nella Chiesa cattolica.
Ma, attenzione, la strada non è ancora conclusa.
Il confronto tra la donna nella Chiesa cattolica e la donna nell'Islam è molto interessante, soprattutto se guardiamo alla storia e non soltanto alla situazione attuale.
La prima cosa da chiarire è che né il cristianesimo né l'Islam hanno avuto un rapporto uniforme con le donne: le condizioni femminili sono cambiate molto a seconda dei secoli, dei Paesi e delle interpretazioni religiose.
Quale religione ha riconosciuto prima alcuni diritti alle donne?
Qui il confronto diventa interessante.
Strano è ma fu l’Islam, VII secolo (dal 610 d.C.)
Il Corano riconobbe alle donne alcuni diritti giuridici in un contesto in cui, nelle società arabe dell'epoca, la loro posizione era spesso subordinata, tipo il diritto a ereditare, sebbene generalmente in misura diversa dagli uomini.
E ancora la possibilità di possedere beni.
La possibilità di ricevere una dote matrimoniale.
Il riconoscimento di alcuni diritti nel matrimonio e nel divorzio.
C'è una cosa da non sottovalutare, una religione può riconoscere teoricamente la dignità spirituale della donna, ma la società che la interpreta può continuare a limitarne la libertà.
Questi diritti, però, non equivalevano alla piena uguaglianza giuridica moderna.
Perché due religioni che affermano entrambe che uomo e donna sono creature di Dio hanno sviluppato, nel corso dei secoli, strutture religiose e sociali così fortemente dominate dagli uomini?
Perché le donne che si ritendono progressiste e avanguardiste non si pongono questa domanda?
Anzi, ora vi aiuto a io a commentare, vi farò delle domande, provate a rispondervi e poi a rispondere a me.
Perché nell'Islam alcune donne devono portare il velo?
Gesù considerava le donne uguali agli uomini?
Perché la Chiesa cattolica non permette alle donne di diventare sacerdoti?
Nel Corano la donna è considerata inferiore all'uomo?
Perché alcune donne musulmane difendono il velo mentre altre lo rifiutano?
Quante donne sono state condannate per stregoneria dalla Chiesa?
Perché nel Medioevo le donne non potevano studiare liberamente?
La Chiesa ha mai chiesto perdono per le persecuzioni delle donne?
Perché le religioni sono state storicamente guidate soprattutto dagli uomini?
Le donne avevano più libertà nell'antica Roma o nel Medioevo?
Chi riconosce più diritti alle donne: cristianesimo o Islam?
Maometto aveva un rapporto rispettoso con le donne?
Gesù e Maometto avevano idee diverse sul ruolo femminile?
Perché in alcuni Paesi islamici le donne hanno meno diritti?
Esistono Paesi musulmani in cui le donne hanno gli stessi diritti degli uomini?
Ecco le domande che nessuno si pone mai.
Io me le sono poste tanti anni fa, oggi ho alcune risposte ma non avrò mai il quando completo.
Lo so, ho sollevato una questione molto importante, la differenza tra libertà religiosa e controllo religioso sulle persone.
Siete d'accordo sul fatto che una religione possa diventare uno strumento di oppressione quando assume caratteristiche settarie e pretende di controllare la vita dei propri fedeli?
Il mondo è bello perché siamo tutti diversi ma la diversità non è accettata perché per alcuni dovremmo essere diversamente uguali!
No, mi dispiace, possiamo essere diversi ma c’è bisogno di rispetto, se ogni volta che il nostro interlocutore parla viene azzittito perché non allineato allora non c’è dialogo e ognuno è autorizzato ad alzare la voce e a difendersi come meglio crede.
Vi lascio, oltre le domande, una frase che spero possiate apprezzare, sulla quale riflettere.
“Gli spari intorno a noi c'impediscono di udire ma la voce umana è diversa dagli altri suoni e può essere udita al di sopra dei rumori che la seppelliscono, persino quando non grida, persino se è solo un bisbiglio. Il più lieve bisbiglio può essere udito al di sopra degli eserciti quando dice la verità.”
Silvia Broome, The Interpreter